Tra le realtà più meritevoli neopromosse dall’Eccellenza alla Serie D figura senza dubbio l’Avola. La compagine siciliana ha riconquistato la massima categoria dilettantistica dopo un’attesa di 53 anni.
Il percorso nei play-off è stato lungo e complesso, iniziato contro l’Atletico Catania e culminato nel derby contro il Kamarat. La squadra rossoblù ha prevalso nel doppio confronto con un punteggio aggregato di due a uno.
Tra i principali artefici di questo successo siciliano figura Marco Cannarella, responsabile amministrativo dell’Avola, che ha condiviso con Seried24 i dettagli della promozione: “Il ritorno della Serie D ad Avola è stato un momento emozionante, il culmine di una stagione con alti e bassi. L’unione d’intenti tra mister Sirugo e il Presidente Coffa è stata determinante. Successivamente, è stato il mio lavoro, insieme a Elicona e Montagno, a dare continuità. Fin dal primo incontro a Roma con le altre neopromosse, abbiamo compreso che la Serie D rappresenta un contesto differente, specialmente a livello gestionale. Dobbiamo migliorare la nostra organizzazione e struttura interna”.
Il tempo a disposizione per preparare l’impegno in Serie D per le neopromosse dai play-off nazionali è limitato, ma l’Avola intende farsi trovare pronta: “Siamo in ritardo, ma ciò è dovuto al fatto di aver ottenuto la promozione a metà giugno. Stiamo lavorando per accelerare i tempi e presentarci pronti per l’iscrizione a luglio. È fondamentale per noi all’interno della società non fermarci mai”.
Il girone I si preannuncia come uno dei più competitivi del campionato: “Siamo lieti di affrontare realtà come Reggina, Nissa, Trapani e Siracusa. D’altro canto, questo ci spinge a organizzarci al meglio. Saremo messi alla prova, ma alla fine si gioca sempre undici contro undici. Per noi, queste squadre rappresentano un modello da seguire”.
L’Avola mira a costruire una stagione di Serie D di alto livello, con un focus particolare sul settore giovanile: “Dalle prime discussioni emerge la necessità di organizzare al meglio il settore giovanile, anche con il supporto delle scuole calcio locali. Siamo convinti che i nostri giovani possano portare un contributo significativo. Cercheremo di coinvolgere attivamente i nostri sponsor, ritenendo questa la missione principale per il nostro primo anno in Serie D”.
Cannarella ha identificato il momento cruciale della stagione: “Dopo la vittoria contro il Vittoria, abbiamo compreso di poter raggiungere la Serie D. Avevamo un risultato su tre a disposizione, e quella partita si è rivelata il crocevia del nostro successo stagionale”.
Riguardo agli obiettivi in Serie D: “Ai ragazzi ripetiamo costantemente di mantenere un profilo basso. Con la giusta umiltà, possiamo disputare un buon campionato anche in Serie D”.
- La Casa Di C