Ventiquattro anni dopo l’ultima partita da calciatore, Pierpaolo Bisoli torna allo Stadio Melani per la sua prima gara ufficiale da allenatore della Pistoiese. L’ultima volta in campo risale al 26 maggio 2002, quando segnò l’unica rete della sua stagione, l’ultima da giocatore davanti al pubblico pistoiese, nella vittoria per 4-1 contro il Crotone in Serie B.
Dopo una lunga carriera da allenatore tra Serie A e Serie B, Bisoli si appresta a chiudere un cerchio domenica 30 agosto alle ore 16, guidando la Pistoiese nella sfida di Coppa Italia contro lo Scandicci, prima uscita ufficiale della nuova stagione.
Il tecnico non nasconde l’emozione per questo ritorno: «L’emozione è forte, ho un debito verso la Pistoiese e voglio riportarla tra i professionisti. Cercherò di mettercela tutta per riuscirci», ha dichiarato Bisoli alla vigilia. Riguardo alla squadra, si aspetta un miglioramento rispetto alla prestazione contro il Siena: «Rispetto a sette giorni fa saremo più brillanti perché ho ridotto i carichi di lavoro, ma oltre alla condizione fisica ci saranno anche alcune novità tattiche».
L’arrivo di Gregorio Luperini aumenta le opzioni a centrocampo. Bisoli spiega: «Quando abbiamo giocato con la mediana a due eravamo molto imballati. Non è tramontata l’idea del centrocampo a due, rimane una possibilità, ma molto dipenderà dalla situazione. Luperini è un valore aggiunto, si è posto benissimo».
Una certezza per domenica è Luis Maldonado, che avrà la sua occasione da titolare: «Non possiamo pensare di avere titolari e riserve. Ho voluto tenere Maldonado qui perché è un giocatore che può darci tanto. È in una condizione migliore rispetto allo scorso anno e nelle amichevoli ha fatto meglio di altri. Proprio per questo contro lo Scandicci sarà titolare, perché mi ha fatto vedere di essere in forma».
Bisoli sottolinea l’importanza del gruppo: «Ricordiamoci sempre che siamo un gruppo unico. Non ci devono essere titolari da 34 partite, ma giocatori che diano il massimo anche giocandone 25. Tutti hanno bisogno di dimostrare». Mancheranno invece Lorenzo Saporetti, per infortunio, e Simone Corazza, che verrà preservato per il campionato.
L’allenatore è consapevole che la Pistoiese partirà con i favori del pronostico: «Chi giocherà contro la Pistoiese darà sempre il massimo e lo stesso farà lo Scandicci, che ha dei buoni giovani e giocatori d’esperienza. L’ho detto al gruppo: noi saremo quelli da battere e per vincere dovremo pareggiare intensità e aggressività, perché solo con la tecnica non si vincono i campionati. Dobbiamo aver voglia di arrivare per primi sulle seconde palle».
Bisoli chiede alla sua squadra fame e aggressività, qualità indispensabili per affrontare la Serie D. L’esordio contro lo Scandicci sarà il primo esame stagionale, un primo passo verso l’obiettivo dichiarato di riportare la Pistoiese tra i professionisti.