La Serie D Girone F 2026-2027 è giunta alla quinta giornata e la classifica inizia a delinearsi. La capolista Vigor Senigallia ha subito il primo stop stagionale, fermandosi sull’0-0 contro il Fossombrone. Questo rallentamento permette alle inseguitrici di avvicinarsi.
A beneficiare del passo falso della Vigor è L’Aquila, che si aggiudica l’importante derby abruzzese contro il Teramo per 2-0. Decisiva la doppietta di Sparacello, autore dei gol al 40′ del primo tempo e al 35′ della ripresa. Per il Teramo, fermo a 10 punti e trascinato fin qui da Pavone, si tratta della prima sconfitta stagionale, che lo fa scivolare al terzo posto. Al suo fianco, a 10 punti, sale il Foligno, capace di strappare un 1-1 in casa del Montecchio, con gol subito all’87’ da Torelli.
La squadra che spicca in questa giornata è il Lanciano. Dopo un avvio difficile, i rossoneri hanno inanellato la seconda vittoria consecutiva, battendo la Recanatese per 4-1. Dopo il 4-2 sul Fossombrone, il Lanciano ha segnato 8 gol in due partite, mostrando una ritrovata fluidità offensiva grazie anche a un Verna in grande forma. Con 7 punti, la squadra guarda ora con fiducia alla zona playoff.
Il Giulianova, reduce da un avvio complicato, ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale battendo 4-2 l’Atletico Ascoli. Le reti di Cangemi, Mazzei, D’Arcangelo e Martiniello hanno ribaltato il risultato, regalando ossigeno puro alla squadra e al tecnico giallorosso.
Situazione critica in casa Maceratese. Con soli 4 punti in cinque partite, la squadra non soddisfa le aspettative di una piazza blasonata. Il pareggio interno per 1-1 contro la Santegidiese, salvata da un rigore di Ruani, non ha placato il malcontento. La dirigenza starebbe valutando un cambio di guida tecnica.
Rischia la panchina anche il tecnico della Pietralunghese, ultima in classifica con 2 punti. Nonostante l’1-1 in casa del Notaresco (con gol di Boriosi e Moretti), la squadra non ha ancora ottenuto vittorie. I ribaltoni in coda, in queste categorie, avvengono spesso tra la quinta e la settima giornata.
La Recanatese (6 punti) mostra discontinuità, crollando 4-1 a Lanciano dopo aver battuto 4-1 il Foligno in precedenza. L’Ancona (8 punti) naviga a metà classifica con Pecci che continua a segnare, ma i dorici faticano a chiudere le partite, come dimostra l’1-1 con l’Angelana. La vetta dista 5 lunghezze, e serve un cambio di marcia.
Il Girone F non concede pause e la sesta giornata è alle porte, potenziale crocevia per diversi allenatori.