Un inatteso ribaltamento di fronte ha modificato i piani per l’avvio della nuova stagione di Serie D. L’inizio del campionato, inizialmente previsto con l’elenco delle 162 società ammesse, è stato posticipato dalla Lega Nazionale Dilettanti. La pubblicazione ufficiale dei gironi è stata rinviata a domani dopo le ore 13, a seguito di una riunione del Consiglio Direttivo.
Secondo quanto riportato dal Corriere Romagna, la causa di questo stallo risiede in un ulteriore capovolgimento nelle graduatorie di ripescaggio. Dopo i posti resisi disponibili per i fallimenti di Rimini e Ternana, le rinunce volontarie di Valmontone e Sora e l’esclusione del Sangiuliano City, i controlli della Covisod avrebbero portato alla bocciatura di un’altra squadra. Questo evento apre la possibilità per una sesta società retrocessa sul campo di essere ripescata.
Tale posizione sarebbe dovuta spettare all’Imolese, ma il club è stato escluso dalle graduatorie a causa di una documentazione ritenuta non conforme nella domanda presentata. Qualora si concretizzasse il sesto ripescaggio, lo slot verrebbe quindi assegnato al Tropical Coriano, squadra sconfitta negli spareggi di Eccellenza.
Questo scenario getta ombre sulla panchina dell’Imolese: un’eventuale permanenza in Eccellenza comporterebbe l’allontanamento del tecnico Mauro Antonioli e la promozione di Gallamini alla guida di una rosa ancora da definire. Il presidente del club rossoblù, Giovanni Tarantino, ha espresso la sua posizione tramite i canali ufficiali, confermando di non aver ricevuto comunicazioni formali ma assicurando la prontezza della società a presentare un ricorso immediato, poiché convinto di possedere tutti i requisiti necessari.
Nel frattempo, il Tropical Coriano sta vivendo ore di grande attesa. Il direttore sportivo Matteo Guiducci invita alla prudenza, consapevole che l’unica certezza al momento è lo slittamento della decisione finale.