La giustizia amministrativa non concederà un’accelerazione sui tempi per le questioni che riguardano la società granata. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha infatti respinto la richiesta avanzata dal Trapani, volta a ottenere una convocazione straordinaria per l’udienza relativa al ricorso contro le sanzioni sportive ricevute. L’appuntamento per la discussione formale resta dunque confermato per il 26 agosto, seguendo le tempistiche già stabilite.
I giudici amministrativi non sono ancora entrati nel merito della controversia, dichiarando l’assenza dei presupposti di urgenza necessari per una seduta straordinaria. Nelle motivazioni si sottolinea come un eventuale provvedimento cautelare verrebbe comunque emesso a stagione agonistica già avviata, con effetti limitati sull’andamento iniziale della classifica.
Il contenzioso avviato dal club siciliano ha come obiettivo l’annullamento di tre provvedimenti disciplinari emessi dagli organi federali. La prima decisione, datata 12 giugno, aveva comportato una penalizzazione di 7 punti per il campionato 2025/26, oltre a una sanzione pecuniaria di 6.500 euro.
Circa un mese dopo, il 10 luglio, la giustizia sportiva ha inflitto un’ulteriore penalizzazione di 5 punti e una multa di 1.500 euro. La terza sanzione è arrivata il 14 luglio, con altri 5 punti di penalità e un’ammenda aggiuntiva di 2.000 euro.
Di fronte a questo pesante quadro sanzionatorio, il sodalizio trapanese ha presentato ricorso legale chiedendo la totale cancellazione delle delibere, ritenute viziate e prive di legittimità. Il tentativo di anticipare i tempi della decisione, tuttavia, non ha avuto successo.
Attualmente, il quadro sanzionatorio per la squadra rimane invariato. L’attenzione si concentra ora sulla data del 26 agosto, giorno in cui i magistrati del Tar del Lazio esamineranno il ricorso per pronunciarsi sulla fondatezza delle richieste del Trapani