Un esordio stagionale decisamente deludente che impone una riflessione interna immediata per l’ambiente Trapani. Dopo la pesante sconfitta per quattro a zero subita contro la Vibonese sul campo di Capaci, l’allenatore Salvatore Aronica ha analizzato la prestazione dei suoi giocatori in conferenza stampa, cercando di offrire un quadro chiaro dell’incontro.
«Se guardiamo solo al punteggio, sembra che non siamo mai stati in partita, ma a mio avviso non è andata esattamente così. I primi tre gol della Vibonese sono arrivati con pochissimi tiri in porta, mentre noi avevamo avuto persino l’opportunità di passare in vantaggio con Sarr» ha affermato il tecnico della formazione granata, sottolineando come alcuni episodi abbiano influenzato l’andamento del match.
«Dobbiamo riconoscere che la Vibonese ha meritato la vittoria, perché ha gestito bene il campo e ha dimostrato di essere una squadra esperta e difficile da affrontare» ha poi ammesso il leader del club siciliano, riconoscendo i meriti della squadra avversaria.
La squadra trapanese risente di un ritardo nella preparazione a causa dell’inizio posticipato delle attività di allenamento, un fattore che ha inciso notevolmente sulla condizione atletica.
«Eravamo consapevoli di essere indietro sia sul piano fisico che tattico, anche perché abbiamo iniziato a lavorare tardi e oggi avevamo accumulato solo un mese di preparazione» ha spiegato con grande franchezza mister Aronica, descrivendo la situazione attuale del team.
«La sconfitta può starci, ma il passivo è davvero pesante e ci dovrà indurre alla riflessione. Da martedì analizzeremo gli errori e ripartiremo» ha dichiarato con fermezza il tecnico del Trapani, indicando la direzione per le prossime sessioni di allenamento.
Nonostante le significative assenze nell’organico e le indisponibilità che hanno limitato le scelte pre-partita, l’allenatore ha scelto di non usare le assenze come giustificazione per il risultato finale.
«Ma non cerco alibi. Chi è sceso in campo ha fatto il proprio dovere» ha concluso in modo perentorio la guida della compagine granata.