Il Prato si aggiudica il primo scontro al vertice del Girone E, avendo la meglio sulla Nuova Ternana con il punteggio di 1-0 sul terreno del Lungobisenzio. La partita, caratterizzata da un sostanziale equilibrio, è stata decisa nella seconda frazione di gioco da un’autorete di Bruti, su azione sviluppata da un cross di Zanon.
A fine gara, Alessandro Dal Canto ha messo in risalto la prestazione dei suoi atleti, in particolare per quanto concerne l’intensità e l’approccio al match. “Siamo contenti in generale della prestazione che abbiamo fatto. Siamo stati aggressivi dal punto di vista fisico per più di 75 minuti”, ha dichiarato il tecnico biancazzurro, che ha poi evidenziato la capacità della sua formazione di recuperare il possesso palla in zone avanzate del campo e l’utilità di disporre di una rosa con elementi in grado di ricoprire diversi ruoli.
Sul fronte opposto, Andrea Lisuzzo ha preferito concentrarsi sull’aspetto prestazionale nonostante l’esito negativo. “Sono soddisfatto e orgoglioso dei miei ragazzi”, ha affermato il mister della Ternana, sottolineando come la squadra abbia dimostrato impegno e sacrificio contro un avversario già ben organizzato. “Il risultato ci nega la gratificazione”, ha aggiunto Lisuzzo, descrivendo il Prato come un team “molto fisico” e ricordando che la Ternana si trova ancora in una fase di costruzione. Un accenno è stato poi dedicato a Cesar Falletti, subentrato nel secondo tempo dopo pochi giorni di allenamento con il gruppo a causa dell’infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi: “È imprevedibile, ha carisma e visione, sicuramente ci darà una grossa mano nel corso della stagione”.
Due interpretazioni differenti emergono dal post-partita del big match: il Prato riparte con tre punti in dote e una prestazione convincente, mentre la Ternana, nonostante la sconfitta, può guardare con fiducia al cammino appena intrapreso.