Il Monastir 1983 ha iniziato il campionato di Serie D con una vittoria esterna. La formazione biancoblù ha sconfitto 1-2 la Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra sul campo neutro di Bari Sardo, conquistando così l’obiettivo di partire con il piede giusto.
Le reti decisive per il Monastir sono state siglate da Corcione e Mameli, quest’ultimo autore del gol che ha fissato il punteggio definitivo negli istanti finali del match.
Nel post-partita, l’allenatore del Monastir, Marcello Angheleddu, ha analizzato la gara ai canali ufficiali del club, evidenziando le difficoltà incontrate: «È stata una partita un po’ rocambolesca, ma gli episodi, rispetto alla Coppa Italia, sono andati a nostro favore. Ho avuto ottime risposte dai ragazzi, soprattutto quando ci siamo dovuti adattare su un sistema su cui non avevamo lavorato in maniera dettagliata in settimana, ma loro si sono fatti trovare pronti. Sono contentissimo anche dell’atteggiamento di chi è subentrato: questi sono i segnali che ci servono per continuare a lavorare, consolidare il gruppo e affinare le richieste alla quale vogliamo arrivare per avere una intelaiatura di gioco più definita».
Il tecnico ha poi esaminato l’andamento della partita nei due tempi, notando un cambio di dinamica dopo l’intervallo: «La gara ha vissuto dei momenti che hanno creato uno shock, come il loro errore su calcio di rigore dove abbiamo poi avuto qualche minuto di sopravvento. Abbiamo preso un palo con Leone e avuto qualche altra situazione. Siamo stati ingenui sul rigore, ci sono stati difetti di comunicazione e controllo: l’avversario ha messo la gamba e ha preso il rigore, è stato bravo. Nel secondo tempo i cambi sono stati una necessità, soprattutto per come si è messo il match: abbiamo preso un gol evitabile, ci siamo messi a tre in difesa per riempire l’area, creare densità e andare sui riferimenti, che però abbiamo perso. Ci sono difetti su cui dobbiamo lavorare».
Tra i protagonisti della serata, si è distinto il giovane Giovanni Mameli, classe 2007, subentrato nella ripresa e autore del gol della vittoria a ridosso del fischio finale. Per lui si tratta della seconda marcatura stagionale, dopo quella realizzata in Coppa Italia contro la stessa Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra. Angheleddu ha espresso fiducia nelle sue potenzialità: «Mameli è giovane e ha il tempo per strutturarsi e diventare un giocatore importante. In più è un ragazzo con qualità. Stiamo lavorando per portarlo ad avere più continuità nel rendimento. È ben integrato nel gruppo e ha dato risposte importanti. Ha grande margine di miglioramento, potrà essere l’incastro che ci potrà dare una grande mano. Tutto ciò deve essere accompagnato dalla sua dedizione. Deve avere serenità e l’ambizione di sfruttare la categoria per costruire qualcosa di importante».
In vista del prossimo impegno, il Monastir affronterà sabato 12 settembre, alle ore 15, l’Atletico Lodigiani in casa, per la seconda giornata di campionato. Angheleddu ha avvertito sui pericoli rappresentati dall’avversario, già osservato in Coppa Italia: «Rispetto a questo match, per preparare la prossima sfida contro l’Atletico Lodigiani abbiamo un giorno in meno ma ci alleneremo comunque nel migliore dei modi. Giochiamo contro una squadra di categoria, con un bravo allenatore. Li ho visti in Coppa Italia contro l’Albalonga, hanno un’ottima idea di gioco e sono una compagine con gamba».