Un vero e proprio fulmine a ciel sereno ha scosso l’ambiente del Termoli, con un improvviso terremoto societario che si è verificato all’indomani dell’ultimo impegno di campionato.
Mentre la squadra e lo staff tecnico sono impegnati nell’analisi degli aspetti positivi emersi dal campo, nonostante una sconfitta di misura, la dirigenza ha registrato l’inatteso addio di una delle sue figure apicali.
Il copresidente Thomas Ielpi, la cui conferenza stampa inizialmente prevista è stata annullata per impegni professionali, ha reso nota la sua decisione attraverso un intervento video diffuso sui social media.
Nel motivare la sua scelta, il dirigente ha spiegato di voler fare un passo indietro a causa di problematiche interne alla società, puntando il dito verso una percepita mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Ielpi ha evidenziato di aver affrontato l’esperienza a Termoli con massima dedizione e attaccamento alla tifoseria, pur non essendo originario del luogo, lamentando tuttavia di essere stato trattato come un ospite non gradito.
Nel suo messaggio di commiato, ha espresso gratitudine al direttore sportivo, allo staff e ai sostenitori, specificando che eventuali questioni personali saranno affrontate nelle sedi appropriate.
La decisione, considerata irrevocabile per il venir meno dei rapporti basati su educazione, fiducia e reciproca stima, si conclude comunque con una promessa di affetto rivolta direttamente ai tifosi presenti allo stadio.
Sul fronte puramente sportivo, nel frattempo, l’allenatore Raffaele Esposito ha comunque voluto lodare la prestazione della squadra sul terreno di gioco del Gran Sasso d’Italia.
Il tecnico ha sottolineato la solidità difensiva dimostrata, malgrado l’inferiorità numerica protrattasi per oltre settantacinque minuti, recriminando però su alcune decisioni arbitrali giudicate sfavorevoli.
Il cammino dei giallorossi prosegue dunque tra le difficoltà del campo e i contraccolpi a livello societario, con la consapevolezza della necessità di continuare a crescere valorizzando i numerosi giovani presenti nell’organico.