Il Tribunale Federale Nazionale ha rigettato il ricorso presentato dal Città di Fasano SSDARL. La società pugliese aveva impugnato la decisione del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, la quale aveva sancito l’esclusione del club dal campionato di Serie D. Nonostante i tentativi difensivi, inclusa la presentazione di due note integrative nella giornata precedente, la strategia della società non ha avuto successo.
Si attendono ora ulteriori sviluppi, che potrebbero portare a un nuovo contenzioso legale o alla rinuncia a ulteriori azioni, con l’obiettivo di riavviare quanto prima l’attività calcistica cittadina.
Di seguito il dispositivo della sentenza:
“IL TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE SEZIONE DISCIPLINARE composta dai Sigg.ri: Carlo Sica – Presidente Amedeo Citarella – Vice Presidente Gaetano Berretta – Componente Giammaria Camici – Componente (Relatore) Francesca Paola Rinaldi – Componente Ermando Bozza – Componente aggiunto Claudio Sottoriva – Componente aggiunto ha pronunciato, nell’udienza fissata il 10 settembre 2026, a seguito del ricorso proposto dalla società Città di Fasano SSDARL avverso la delibera del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti pubblicata sul Comunicato Ufficiale n. 75 del 5 agosto 2026 avente ad oggetto la non ammissione della ricorrente al campionato nazionale di Serie D 2026/2027, il seguente DISPOSITIVO PQM Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, rigetta il ricorso. Spese compensate.”