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Triestina, rimonta e pari in dieci contro il Calvi Noale: 1-1 al Rocco

La Triestina ottiene un pareggio casalingo contro il Calvi Noale. Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Vona, gli alabardati hanno rimontato lo svantaggio e sfiorato il vantaggio nel finale.
Triestina, rimonta e pari in dieci contro il Calvi Noale: 1-1 al Rocco Triestina, rimonta e pari in dieci contro il Calvi Noale: 1-1 al Rocco

Un secondo punto conquistato in classifica al termine di una partita dalle molteplici sfaccettature. La Triestina conclude la sua prima uscita casalinga allo stadio Nereo Rocco con un altro pareggio, un risultato che rispecchia l’andamento della prima giornata di campionato. Sia nella trasferta di Montecchio sia tra le mura amiche, le numerose occasioni create nel finale lasciano un notevole rammarico agli alabardati.

La gara si è caratterizzata per un primo tempo piuttosto bloccato e privo di spunti significativi, seguito dal vantaggio della compagine veneta e dalla pronta reazione dell’Unione. Il finale ha mostrato una Triestina capace di incrementare carattere e intensità, ma costretta a giocare oltre mezz’ora in inferiorità numerica a causa dell’espulsione del difensore centrale Vona. Negli ultimi minuti, Vianni e Sorrentino hanno avuto l’opportunità di siglare il gol del sorpasso, trovando però la respinta dell’estremo difensore ospite.

Permane la sensazione di un gruppo dotato di ottime qualità strutturali ma ancora alla ricerca della necessaria fluidità di manovra. La squadra deve imparare a imporre il proprio ritmo con maggiore continuità fin dai primi minuti, evitando di sprecare energie preziose in inseguimenti prolungati.

Durante la prima frazione, la spinta offensiva dei padroni di casa si è sviluppata principalmente lungo i corridoi centrali, scontrandosi con la solida organizzazione difensiva della formazione veneta. L’apporto sulle corsie esterne è stato a due velocità: mentre Borello ha cercato più volte il fondo, sulla fascia opposta Vranic ha incontrato maggiori difficoltà a trovare spazio. Il Calvi Noale ne ha approfittato per rendersi pericoloso in un paio di circostanze con Butti, mentre sul fronte opposto l’unica risposta dell’Unione è stata un colpo di testa di Sorrentino finito a lato.

Nelle scelte iniziali, mister Fontana ha preferito schierare il giovane Bongelli a centrocampo al posto di Di Gilio, confermando Borello sulla corsia destra. La partita non ha offerto grandi trame tattiche nel primo tempo, vivendo di contrasti aggressivi e ribaltamenti di fronte che hanno permesso agli ospiti di recuperare diversi palloni e sfiorare il vantaggio in un paio di occasioni.

Il secondo tempo ha visto ritmi decisamente più sostenuti fin dai primi minuti. Al quarto d’ora della ripresa, la gara si è sbloccata a favore degli ospiti: Gashi ha trovato spazio per avanzare centralmente e ha effettuato una conclusione precisa dalla distanza che si è insaccata nell’angolino alla destra di Turrini. La risposta della formazione casalinga non si è fatta attendere ed è arrivata nel giro di soli centoventi secondi.

Una rapida combinazione verticale ha servito Beltrame, abilissimo a inserirsi con i tempi giusti e a superare l’esperto Moschin con un tocco preciso. Con il punteggio nuovamente in equilibrio, la spinta della Triestina è apparsa potenziata dall’entusiasmo. Fontana ha attinto dalla panchina rilevando un stanco Vranic per inserire Vianni e rimpiazzando Lupi con Delgado, con Vianni subito pericoloso di testa su cross di Borello.

Nel momento migliore dei padroni di casa è giunto l’episodio che ha modificato l’andamento del match: una decisione arbitrale a gioco fermo ha punito Vona con il cartellino rosso diretto per un intervento ritenuto irregolare. Pur dovendo riorganizzare l’assetto tattico per l’inferiorità numerica, l’Unione non ha perso la propria bussola. Vianni ha dimostrato subito grande senso della posizione, prima trovando la via della rete in posizione di fuorigioco e poi facendosi ipnotizzare dal portiere in una ripartenza veloce.

L’ingresso in campo di Ba e Cacciopoli ha permesso agli alabardati di mantenere il possesso del gioco nonostante l’uomo in meno, approfittando anche del calo fisico evidenziato dal Calvi Noale nella fase centrale della ripresa. La pressione costante ha portato a una grandissima doppia occasione al quarantaquattresimo, con una girata di Sorrentino respinta d’istinto da Moschin e il successivo tap-in di Ferretti non andato a buon fine.

Il forcing finale della squadra di casa si è prolungato oltre il novantesimo durante i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Nonostante la generosità mostrata in campo e il gran numero di azioni create, il risultato non si è sbloccato dal punteggio di uno a uno. La Triestina incamera così un altro punto che muove la classifica ma lascia tanta voglia di riscatto in vista del prossimo impegno infrasettimanale sul campo del Campodarsego

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