Un finale thrilling premia il Mezzolara che supera la Ternana per 2-1 in una gara decisa nei minuti di recupero. Per le Fere, che cercavano il riscatto dopo le prime due giornate di campionato, arriva la seconda sconfitta stagionale, maturata in terra emiliana contro una squadra capace di sfruttare al meglio le proprie occasioni e un pizzico di sfortuna avversaria.
La partita, disputata sotto un caldo pomeriggio allo stadio Zucchini di Budrio, ha visto un primo tempo scivolare via senza particolari sussulti e con poche emozioni, complice anche un turnover operato da entrambi gli allenatori per gestire le energie. La Ternana, con Novelli all’esordio tra i pali e Marino a centrocampo al fianco di Proietti, ha provato a gestire il possesso palla, ma senza trovare varchi efficaci nella difesa avversaria. Il Mezzolara si è reso pericoloso con un tiro di Fusari che ha colpito il palo, mentre la risposta ospite con Pettinari si è persa alta. Le squadre sono andate al riposo sullo 0-0.
La ripresa ha visto un cambio di inerzia repentino. Al quinto minuto, mentre la Ternana era momentaneamente in inferiorità numerica per l’infortunio di Bruti, il Mezzolara ha trovato il vantaggio con Lahrib. Mister Lisuzzo ha dovuto correre ai ripari inserendo Turini al posto dell’infortunato Bruti, seguito poi da altri cambi tra cui Pepe e De Marino. Il portiere rossoverde Novelli è stato poi protagonista con due ottimi interventi su Sala e Molara, negando il raddoppio ai padroni di casa.
Quando la gara sembrava indirizzata, la Ternana ha trovato la forza di reagire al trentunesimo minuto: una rapida ripartenza ha permesso a Pettinari di siglare il gol dell’1-1. La gioia del pareggio è durata però poco. Nei minuti di recupero, la sfortuna ha colpito ancora la squadra ospite: Turini è uscito per infortunio, lasciando la Ternana in dieci uomini. Al terzo minuto di extra time, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Chmangui ha trovato il colpo di testa vincente per il definitivo 2-1.
Il finale è stato concitato: un fumogeno ha interrotto brevemente il gioco, mentre l’arbitro Curcio ha espulso Pettinari e Molara per reciproche scorrettezze, chiudendo una partita intensa e ricca di colpi di scena.