Il Siracusa Calcio 1924 non terrà la consueta conferenza stampa prepartita in vista della trasferta in Calabria contro la Digiesse PraiaTortora. La decisione è stata presa a causa dei tempi stretti legati alla tabella di marcia della squadra, che ha anticipato la partenza per raggiungere la sede del ritiro.
La società ha comunicato che, per ottimizzare la concentrazione dei calciatori sulla preparazione della quarta giornata di campionato, la conferenza è stata annullata. Tuttavia, le dichiarazioni di mister Gaspare Cacciola sono state trasmesse alla stampa nel corso della giornata.
Il tecnico azzurro ha dichiarato: «Ci eravamo posti come primo obiettivo quello di annullare al più presto la penalizzazione, ci siamo riusciti ed adesso vogliamo continuare su questa strada. Questo traguardo iniziale rappresenta solo la base di partenza del nostro percorso, una spinta psicologica fondamentale che dà giustizia al grande lavoro svolto finora dal gruppo».
Cacciola ha poi aggiunto: «Sarà la terza partita in una settimana, bisognerà gestire le forze sia dal punto di vista fisico che mentale ma i ragazzi sono consapevoli ed hanno dimostrato di essere pronti a dare battaglia su ogni campo. In contesti così ravvicinati, la capacità di recupero e la concentrazione nei dettagli faranno la vera differenza tra una prestazione sufficiente e una vincente».
Riguardo all’avversario, il mister ha sottolineato: «La fame vista in queste prime uscite è una caratteristica che dobbiamo continuare ad avere soprattutto in campi come questo dove andremo a giocare: affronteremo un avversario ostico, una neopromossa che viaggia sulle ali dell’entusiasmo e che ha iniziato molto bene il campionato, ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Non possiamo permetterci cali di tensione o di sottovalutare l’avversario; servirà una prova di assoluta maturità tattica per imporre il nostro gioco fin dai primi minuti».
Infine, un pensiero ai tifosi: «Sappiamo che ci seguiranno i nostri tifosi, averli accanto per noi è fondamentale e di certo la loro spinta ci potrà dare una grossa mano. Il loro calore è il nostro dodicesimo uomo in campo, un legame profondo che avvertiamo forte anche nei momenti più complessi della gara. Vogliamo ripagarli giocando con grinta e carattere e sfoderando un’altra prestazione da Siracusa: proveremo a portare a casa ancora un risultato positivo, sperando che nel prosieguo della stagione si possa creare quell’unione d’intenti che è l’unica vera chiave per raggiungere grandi traguardi».