La crisi di risultati del Pontedera ha raggiunto un punto critico. Dopo la recente sconfitta per 3-0 contro il Varese, la squadra toscana occupa l’ultimo posto in classifica. La situazione ha spinto il sindaco Matteo Franconi a intervenire pubblicamente con un appello sui social media.
Franconi, parlando da tifoso prima ancora che da primo cittadino, ha espresso il suo rammarico per le quattro sconfitte consecutive, definendole “piuttosto nette”. Ha sottolineato il grande attaccamento dei tifosi granata, sempre presenti sia in casa che in trasferta, ai quali va il massimo rispetto. Il sindaco ha evidenziato come il progetto attuale, alla luce dei risultati, non sembri offrire prospettive di miglioramento.
“L’US Città di Pontedera è patrimonio della città. È il Mannucci, sono i nostri colori, è la nostra comunità“, ha dichiarato Franconi, sottolineando il legame indissolubile tra la squadra e la sua gente. Alla luce di questi principi, il sindaco ha ritenuto “impossibile non chiedere ai vertici tecnici della squadra di mettersi a disposizione della società e della città, per una valutazione onesta intesa a verificare se ci siano ancora le condizioni per andare avanti“.
Il primo cittadino ha avuto un colloquio con la dirigenza del club, chiedendo con fermezza “di lavorare da subito, prima che sia troppo tardi, perché si apra una fase nuova in grado di rimodulare, rafforzare e ricostruire un progetto che sia all’altezza di Pontedera e dei suoi tifosi“. Pur riconoscendo che il campionato è ancora lungo e all’inizio, Franconi ha ribadito l’urgenza di agire: “La città c’è, ma ora serve una svolta immediata“.