Il Monastir conquista tre punti fondamentali battendo l’Aranova per 2-1. Una vittoria sofferta, come sottolineato da mister Marcello Angheleddu, che ha analizzato la prestazione della sua squadra con lucidità.
L’allenatore ha evidenziato la forza dell’avversario: «Siamo scesi in campo affrontando una compagine davvero forte e dotata di notevoli qualità individuali». Angheleddu ha poi rimarcato come il successo sia maturato nella difficoltà, grazie alla capacità della squadra di «adeguarsi e plasmarci sotto il profilo tecnico-tattico», resistendo e trovando la zampata decisiva. Un pizzico di buona sorte non è mancato, considerando che gli avversari non hanno concretizzato le loro occasioni.
Particolarmente apprezzata la prestazione del giovane Loru, autore del gol vittoria. Angheleddu ha elogiato il ragazzo, definito un profilo su cui la società punta moltissimo, capace di giocate di «altissima fattura» frutto di «sue letture personali». Il tecnico confida che questi episodi stimolino ulteriormente la sua crescita, vista la sua ecletticità tattica.
Il mister ha poi lodato la compattezza del gruppo, costretto a rimodellarsi di fronte alla proposta di gioco avversaria. Un plauso speciale è andato a Le Rose per il suo debutto, sottolineando l’importanza di concedere ai giovani il tempo necessario per ambientarsi e di creare un ambiente protettivo attorno a loro.
Lo sguardo è già proiettato alla prossima sfida contro l’Albalonga. Angheleddu ha definito l’avversaria «temibile», guidata da un tecnico giovane che stima molto. Per affrontare al meglio questa partita, sarà necessaria una prestazione di massima concentrazione, poiché, ha spiegato il tecnico, «non risulta possibile esprimere costantemente un gioco bello ed estetico».