Emmanuele Are, portiere classe 2008, si sta affermando come un elemento chiave per la Vigor Senigallia. Arrivato in prestito dal Cagliari, società proprietaria del suo cartellino, il giovane estremo difensore ha già attirato l’attenzione degli addetti ai lavori con prestazioni di alto livello.
La sua scelta di trasferirsi a Senigallia è nata dalla volontà del Cagliari di fargli maturare esperienza. “Avevamo stabilito che erano maturi i tempi per farmi cambiare aria”, ha spiegato Are, “mi hanno dato un procuratore che conosceva l’ambiente di Senigallia, mi hanno raccontato tante cose e spiegato bene l’ambiente, e i video della curva che mi hanno gasato. Poi abbiamo deciso per il sì, e qui ho trovato tutto quello che mi avevano detto. Sono contento della scelta fatta.”
Le parate che incantano
Le sue doti sono emerse con chiarezza anche nella difficile trasferta contro il Termoli. La partita è stata descritta da Are come “molto tosta, con avversari di livello, partita molto fisica, contro avversari veramente difficili”. Nonostante le numerose occasioni concesse agli avversari nel primo tempo, la difesa ha retto, e il gol di Grandis ha sigillato la vittoria nella ripresa. La sua prestazione è stata coronata dalla parata più bella della giornata di Serie D, un intervento al volo che ha salvato il risultato.
Il segreto del successo della Vigor
La Vigor Senigallia sta vivendo un momento d’oro, con quattro vittorie su quattro partite, dieci gol fatti e solo quattro subiti. Are attribuisce questo successo al gruppo: “Numeri nati dal gruppo, una squadra compatta, dove non c’è nessuno che si sente superiore, e dove tutti danno l’anima per il gruppo”. Nonostante un precampionato complicato, la squadra è rimasta unita, con compagni capaci di fare la differenza.
Verso il derby
Guardando al futuro, la Vigor Senigallia si prepara al primo derby stagionale. Are sottolinea l’importanza di mantenere l’intensità negli allenamenti e la concentrazione in partita: “Noi siamo una squadra tosta e forse sarà bene che siano gli altri a preoccuparsi di noi”. Ai tifosi promette impegno totale: “Una, l’unica, la promessa di dare tutto e anche qualcosa di più”.