Il Taranto si prepara a tornare a giocare allo Stadio Iacovone, la sua casa, con la sfida contro il Novoli che registra già un quasi tutto esaurito. L’entusiasmo nella piazza è palpabile.
Dopo i danni subiti durante i Giochi del Mediterraneo, sono stati completati oggi gli interventi di ripristino e miglioramento necessari. La situazione dello stadio è stata commentata nuovamente da Ferrarese, che ha confermato la prosecuzione dei lavori per rendere lo Iacovone una struttura funzionale al 100%.
“Anche oggi i nostri bravi collaboratori sono al lavoro allo stadio Iacovone“, ha dichiarato Ferrarese nel dopo gara. “Dopo i ripristini necessari a seguito di alcuni danni subiti durante le cerimonie e gli eventi dei Giochi, stiamo realizzando ulteriori migliorie e interventi di rifinitura su un grande stadio, già collaudato per 20.300 spettatori. Ma non ci fermiamo qui. Oltre ai 5 milioni di euro destinati a varianti migliorative non previste nel progetto originario, già quasi tutte realizzate, stiamo valutando ulteriori interventi e nuovi servizi. Dopo aver realizzato puntualmente ciò che ci eravamo impegnati a fare per i Giochi, in questi mesi continueremo con un vero e proprio work in progress, fatto di migliorie, completamenti e rifiniture, utilizzando altre somme che abbiamo risparmiato.
E questo vale non soltanto per lo stadio Iacovone, ma per tutti gli impianti realizzati e interessati dagli interventi per i Giochi. Le imprese che hanno operato e alle quali sono state affidate varianti aggiuntive e migliorative dovranno completare ogni intervento a perfetta regola d’arte. E noi continueremo a seguire con la massima attenzione ogni lavoro, senza abbassare la guardia, fino a quando tutto sarà completato, rifinito e consegnato nella migliore condizione possibile. Perché il nostro obiettivo non è semplicemente aver realizzato le opere per i Giochi, ma lasciare al territorio opere belle, funzionali e realizzate a perfetta regola d’arte. E che possano essere utilizzate e apprezzate dalle future generazioni“.