La Sanremese sta attraversando una fase di profonde valutazioni dopo la sconfitta esterna per due a uno sul campo del Gozzano. La squadra ligure ha raccolto cinque punti nelle prime cinque giornate di campionato, un bottino al di sotto delle aspettative estive.
Nonostante la classifica sia ancora compatta e il campionato lungo, con ventinove partite ancora da disputare, la dirigenza matuziana si prepara a un vertice interno per analizzare il momento attuale e il lavoro dell’allenatore Gianluca Festa.
La società si trova di fronte a due opzioni: proseguire con Festa, confidando che una struttura rinnovata necessiti di tempo per ingranare e che ci sia lo spazio per risalire la china, oppure considerare le perplessità emerse in questo avvio. Le prime cinque uscite ufficiali e il lavoro estivo hanno generato dubbi sul raggiungimento degli obiettivi aziendali con l’attuale assetto.
In quest’ottica, un cambio alla guida tecnica permetterebbe a un nuovo allenatore di avere il margine temporale necessario per ricucire lo strappo. Le valutazioni dirigenziali non si limiteranno alla classifica, ma includeranno anche l’analisi dei contenuti tattici, la maturazione del gruppo e l’ambiente dello spogliatoio.
In caso di rottura definitiva con Festa, il nome principale al vaglio per la panchina sarebbe quello di Matteo Banchini, che tornerebbe così a guidare la squadra dopo l’esperienza della scorsa stagione. Allo stato attuale, Festa rimane al suo posto in assenza di decisioni ufficiali, ma i prossimi giorni saranno decisivi per definire la rotta della società.