Il centrocampista del Brindisi, Endri Zenelaj, ha analizzato il momento della squadra dopo la vittoria esterna contro il Francavilla in Sinni. Intervenuto alla trasmissione “LuNeDì” di Antenna Sud, Zenelaj ha ammesso che l’avvio di stagione non è stato quello sperato, ma ha evidenziato i progressi del gruppo, pur sottolineando la necessità di ridurre gli errori difensivi che hanno portato a subire reti evitabili.
Zenelaj ha messo in luce la qualità dell’organico biancazzurro, ma ha ricordato come nel competitivo Girone H siano i risultati a contare. La vittoria sul campo del Francavilla in Sinni, un terreno tradizionalmente ostico, è stata definita significativa. Il centrocampista ha descritto il campionato come molto equilibrato, con diverse sorprese e senza una squadra nettamente dominante.
Il percorso personale di Zenelaj è stato anch’esso al centro dell’analisi, con un focus sull’importanza dell’esperienza maturata nei settori giovanili per affinare tecnica e postura. Un aspetto fondamentale, a suo dire, per la crescita di un giovane calciatore.
Un pensiero è andato anche all’Andria, ex squadra del giocatore, descrivendo il momento difficile dei biancazzurri come simile a quello vissuto da lui stesso durante i sei mesi in Serie C, periodo definito tra i più complicati della sua carriera a causa delle pressioni di una piazza esigente.
Infine, Zenelaj ha toccato il tema della cittadinanza e delle limitazioni regolamentari che gli impediscono di salire di categoria, esprimendo delusione ma confermando la sua ferma volontà di continuare a lavorare per dimostrare le sue qualità.