La Paganese si prepara ad affrontare la capolista Sarnese in un match cruciale per la vetta del Girone G. Dopo la recente sconfitta interna contro la Gelbison, gli azzurrostellati sono chiamati a una prova di carattere contro una squadra costruita per vincere e guidata dal giovane e ambizioso allenatore Pasquale Schiattarella.
La Sarnese, sotto la guida di Schiattarella, 39enne ex centrocampista di Spal e Benevento, ha dimostrato grande personalità e idee chiare, amalgamando rapidamente una rosa nuova di zecca voluta dal patron Pappacena. Tra le fila granata figurano tre ex azzurrostellati: il difensore Magri, il centrocampista Mancino e l’attaccante Maggio, che cercheranno di allungare in classifica ai danni della loro ex squadra.
Mister Novelli, analizzando la prestazione contro la Gelbison, ha evidenziato una Paganese dai due volti: un primo tempo spumeggiante con reti di pregevole fattura e numerose occasioni da gol, seguito da una ripresa inguardabile, con la squadra troppo abbassata e vulnerabile alle iniziative avversarie. L’allenatore ha sottolineato la necessità di giocare a Sarno con grande intensità e attenzione per fronteggiare le bocche di fuoco granata, citando Maggio e Marquez come pericoli specifici.
In vista del big match, la Paganese spera di recuperare Piga, assente per infortunio contro la Gelbison, e valuta le condizioni di Sicurella e Coquin. Potrebbe inoltre contare sull’apporto di Peppe Faiello, ex capitano tornato a Pagani, pronto a contribuire alla causa e a ritrovare vecchi compagni come Marquez, Addessi, Mancino, Magri e Maggio, con cui ha condiviso l’ultima promozione a Scafati. L’innesto di Faiello promette di alzare il tasso tecnico della squadra.
La sfida tra Paganese e Sarnese assume un sapore speciale anche per la storia dei due club, entrambe neo centenarie. L’attesa è alta per una grande festa di pubblico e tifo, con la società granata che ha messo a disposizione circa 1100 biglietti per i tifosi ospiti, destinati all’intero settore Distinti dello stadio.