Nonostante la vittoria contro il Montevarchi, l’allenatore della Ternana, Andrea Lisuzzo, ha analizzato la prestazione con lucidità, sottolineando come il risultato finale abbia in parte mascherato le difficoltà emerse durante la gara. «Il risultato distorce quello che è stata la partita», ha dichiarato Lisuzzo in conferenza stampa, evidenziando come il primo tempo giocato contro lo Scandicci fosse stato superiore a quello odierno in termini di dominio e palleggio.
Il tecnico delle Fere ha messo in luce una squadra dai riflessi lenti ma più cinica sottoporta, apprezzando in particolare i gol arrivati su calci piazzati, frutto del lavoro del suo vice Lucchesi. Tuttavia, ha evidenziato come alcuni giocatori, tra cui Falletti e Pepe, abbiano terminato la partita non in perfette condizioni fisiche, segno di una preparazione che necessita ancora di attenzioni.
Lisuzzo ha poi spiegato le scelte relative al reparto avanzato, tra cui la decisione di lasciare fuori Scappini, risolvendo un piccolo problema fisico e considerando le numerose opzioni a disposizione e la necessità di gestire le panchine, soprattutto con l’inserimento di giovani leve come un classe 2008.
L’allenatore ha analizzato anche i momenti di sofferenza successivi al doppio vantaggio: «Sul 2-0 non siamo stati brillanti: dovevamo gestire la partita, contenere il loro palleggio, facevamo fatica ad accorciare sul loro play». Un episodio specifico ha particolarmente acceso il tecnico: l’occasione concessa al Montevarchi che poteva portare al 2-2. «Malissimo sull’occasione che abbiamo loro concesso», ha tuonato Lisuzzo, ammettendo di aver «tirato loro le orecchie nello spogliatoio». Riguardo al gol subito, ha suggerito che il portiere Novelli, un 2007, potesse leggere meglio la situazione, concedendo al giovane estremo difensore un po’ di margine di crescita.
In merito alle dichiarazioni della società sulla composizione della rosa, Lisuzzo si è detto d’accordo con il presidente: «Sono contento che il presidente abbia visto che qualcosa è stato fatto. Se ha visto così ha ragione». La squadra, nonostante le difficoltà legate alle assenze e alla gestione dei giovani aggregati, come i quattro 2008 (due dei quali fuori rosa), sta cercando di sopperire alle mancanze. Il tecnico ha evidenziato il sacrificio di Di Gaetani in un ruolo non suo e i crampi di Ballabile, ipotizzando che la preparazione ritardata possa incidere, ma non essere l’unica causa.
Nonostante le criticità, Andrea Lisuzzo guarda con fiducia ai prossimi impegni contro Lucchese e Siena: «Affrontiamo Lucchese e Siena con qualche consapevolezza in più. Anche loro dovranno preoccuparsi di noi», ha concluso.