Una vittoria fondamentale per scacciare la crisi e ritrovare morale. L’Ancona ha superato il Trestina in casa, un successo che porta sollievo all’ambiente biancorosso e, in particolare, all’allenatore Agenore Maurizi. Il tecnico, pur riconoscendo che la squadra non è strutturata per giocare con l’assetto tattico adottato, ha lodato l’impegno dei suoi uomini, costretti a fare i conti con un forfait dell’ultimo minuto.
«Sono contento per i ragazzi della curva, per la società e per i giocatori: un passo falso oggi avrebbe compromesso la stagione, soprattutto per la molta ansia con cui viene vissuta», ha ammesso Maurizi, sottolineando come la pressione fosse alta. La squadra ha dimostrato di saper gestire le insidie psicologiche, mantenendo il controllo del gioco nonostante le difficoltà.
Ora la testa è già alla prossima sfida contro il Giulianova. Un campo ostico, dove mancheranno i tifosi, ma che l’Ancona affronterà con lo spirito giusto. «È una di quelle gare che contano tanto e la affronteremo con lo spirito giusto», ha dichiarato il mister, pronto a confermare quanto di buono fatto nelle partite precedenti.
A sbloccare il risultato è stato Papa Bamacar Gueye, schierato per la prima volta da titolare. L’attaccante, autore della rete decisiva, ha parlato del suo stato di forma: «È normale faticare un po’ all’inizio, sono alto due metri per 100 kg e ogni anno è la stessa storia: per raggiungere il massimo della forma mi serve tempo. Sono però felice per la rete e per la vittoria, ci volevano davvero». L’attaccante ha inoltre elogiato l’intesa con il compagno di reparto Manuzzi: «Con Manuzzi ci troviamo benissimo, c’è un gran feeling tra di noi».
Gueye ha poi confermato la fame di vittoria dell’intera squadra: «Abbiamo lavorato sodo col mister durante tutta la settimana. Contro l’Angelana lo avevamo deluso, quindi volevamo partire forte e fare ciò che il mister ci ha chiesto durante questi giorni. Sia noi che il mister abbiamo tutti fame di vittoria».