Nonostante la prima sconfitta stagionale, maturata sul campo del Ligorna 1922 con il punteggio di 2-1, l’allenatore del Saluzzo, Antonino Asta, esprime grande orgoglio per la prestazione dei suoi ragazzi. Il tecnico sottolinea come la squadra abbia lottato fino all’ultimo secondo, dimostrando un’identità e una mentalità positive.
La gara, valida per la sesta giornata di campionato, è stata combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte. Il Saluzzo era riuscito a passare in vantaggio nel primo tempo con Moretti, su assist di Fontana, ma il Ligorna ha trovato il pareggio poco prima dell’intervallo. Nel secondo tempo, nonostante una buona resistenza iniziale, i padroni di casa hanno trovato la rete del definitivo 2-1 con Pastore, approfittando di un’ingenuità difensiva ospite.
Il rammarico maggiore, secondo mister Asta, è aver subito il gol del pareggio a ridosso della pausa: «Se fossimo andati al riposo sull’1-0, forse l’inerzia della gara sarebbe cambiata», ha commentato il tecnico ai microfoni nel post-partita. La situazione si è complicata ulteriormente nel finale quando Naso è stato costretto a uscire per infortunio, lasciando il Saluzzo in dieci uomini a cambi ormai esauriti.
Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra ha tentato l’assalto finale, sfiorando il pareggio all’ultimo secondo con una conclusione di Rivoira. Mister Asta ha elogiato la reazione dei suoi: «Ci abbiamo creduto fino all’ultimo».
Il bilancio complessivo della trasferta, pur con l’amaro in bocca per il risultato, resta positivo per la crescita caratteriale della rosa. «Il campionato è questo: un cammino fatto di vittorie, pareggi e sconfitte», ha concluso Asta, ribadendo la sua fiducia: «A me interessa che la squadra continui a mostrare un’identità precisa, una mentalità positiva e la capacità di aiutarsi sempre in campo. I ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare alla pari anche contro le corazzate del torneo».