Il San Claudio è la rivelazione del girone C maceratese di Prima Categoria. La squadra rossoblù, guidata dal tecnico Ivan Bartolucci, occupa la vetta della classifica a punteggio pieno dopo tre giornate, senza aver subito nemmeno una rete. Un avvio di stagione che, secondo il direttore sportivo Roberto Giustozzi, non può più essere considerato una sorpresa.
“Siamo molto soddisfatti di questo avvio”, ha dichiarato Giustozzi ai microfoni della testata. “Le tre vittorie sono arrivate contro tre ottime squadre al termine di gare molto combattute e il fatto di non aver subito ancora goal dà ancora più valore a tutto ciò”. La società del presidente Di Biagio ha scelto di ripartire dal consolidato blocco squadra delle passate stagioni, confermando mister Bartolucci e operando innesti mirati in ogni reparto. “La conferma del mister è stata importantissima e abbiamo fatto di tutto per trattenerlo”, ha spiegato il ds. “Per quanto possibile, nelle nostre possibilità, che sono inferiori rispetto ad altre realtà con cui ci confrontiamo ogni weekend, abbiamo cercato di inserire qualcosa di nuovo che era mancato negli anni precedenti”. In difesa è arrivato Edoardo Raffaelli, mentre in attacco è stato individuato Guido Verini. È inoltre tornato Massi, già con la squadra due anni fa.
L’obiettivo del San Claudio, secondo Giustozzi, è “continuare a fare bene, cercando di disputare campionati di alta classifica ma senza grandi ambizioni. Vogliamo cercare di stare lì e dare fastidio alle big”. Il ds è consapevole che l’etichetta di “grande squadra” non permette più di navigare a fari spenti: “Tutti ci fanno i complimenti e riconoscono il nostro valore, quindi credo che oramai l’effetto sorpresa sia finito. Rimaniamo umili e con i piedi per terra”.
Dietro il successo del San Claudio ci sono programmazione, unità d’intenti e un forte legame con il territorio, elementi che hanno permesso anche al settore giovanile di crescere negli ultimi dodici anni. “È un lavoro partito dodici anni fa, quando c’era ancora il nostro caro Ferdinando Serafini“, ha ricordato Giustozzi. “Il nostro segreto è quello di creare una base solida legata al territorio che possa durare nel tempo. E questo lo abbiamo fatto anche nel settore giovanile, dove siamo ripartiti proprio da questo discorso, cercando persone attaccate al territorio sia per quanto riguarda la parte dirigenziale sia per quella che riguarda staff tecnico e giocatori”.
La settimana del San Claudio si preannuncia intensa, con la sfida di Coppa in trasferta contro il Montemilone Pollenza e, sabato, l’impegno contro la neopromossa VR Macerata, anch’essa ancora imbattuta. “Con la VR Macerata sarà una sfida difficilissima”, ha ammesso Giustozzi, “in primis per il valore della squadra, perché sono arrivati in Prima Categoria con cognizione di causa e sono convinto che faranno un ottimo campionato e secondo perché affrontarli sul loro campo è un ulteriore insidia”.
Guardando al campionato, Giustozzi ritiene che “la classifica ora conta relativamente poco”. Prevede un torneo “governato dall’equilibrio come negli ultimi anni”. Tra le formazioni più attrezzate individua la Folgore Castelraimondo e il Belfortese, ma consiglia di tenere d’occhio anche il Montegiorgio, il Porto Recanati e il Montecassiano.