La Turris elimina la Nocerina dalla Coppa Italia al termine di una partita combattuta e decisa ai calci di rigore. Davanti a oltre 3000 spettatori accorsi al San Francesco, la sfida ha rispettato le attese, offrendo spettacolo e continui capovolgimenti di fronte.
Nonostante un avvio in cui la Turris sembrava poter controllare il gioco, la Nocerina ha preso in mano le redini del match, creando diverse occasioni da gol. I molossi sono passati in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Santaniello, procurato da un fallo di mano di Capone su tiro di Renelus. Lo stesso Renelus e La Monica hanno poi sprecato importanti opportunità per raddoppiare.
Tuttavia, due gravi errori difensivi della Nocerina hanno permesso alla Turris di pareggiare con Ragosta. Prima un retropassaggio errato di Sparandeo ha portato a un corner, sugli sviluppi del quale il portiere Magalotti è uscito a vuoto, completando l’azione che ha portato all’1-1 con cui si è concluso il primo tempo.
La nota più lieta per la Nocerina è stato l’esordio stagionale di Simone Edera, autore di una prestazione di alto livello che fa ben sperare in vista del campionato. La ripresa ha visto la gara proseguire sui ritmi elevati del primo tempo, con continui cambi di fronte ma poche vere occasioni da rete.
La partita si è quindi protratta ai calci di rigore, dove la Turris ha avuto la meglio grazie agli errori dal dischetto di Sbrissa e Casari. Nonostante l’eliminazione, la Nocerina esce a testa alta, avendo dimostrato nel corso dei 90 minuti di aver ampiamente meritato la vittoria. La squadra ritrova ora la consapevolezza di essere una formazione tosta, con il rientro di Edera e Casari a completamento della rosa, pronta a farsi valere nel girone H.