Il Gravina saluta la Coppa Italia Serie D dopo la sconfitta per 3-0 sul campo della Virtus Francavilla. Una gara che ha visto il tecnico gialloblù Giovanni Ignoffo concedere spazio a diversi elementi fin qui meno impiegati, nel tentativo di testare le riserve.
Nel post-gara, Ignoffo ha analizzato con schiettezza la prestazione: «Ci tenevamo tantissimo a questa sfida, sia i giocatori che lavorano con me da tre mesi, sia quelli che hanno trovato minori chance. Poteva rappresentare una grande opportunità che non siamo stati capaci di sfruttare. Abbiamo commesso disattenzioni ingenue che hanno agevolato l’elevata qualità dei nostri avversari. C’è profondo dispiacere poiché questo gruppo aveva davvero bisogno di togliersi determinate soddisfazioni».
La scelta di stravolgere la formazione titolare, mirata a testare le riserve, non ha completamente appagato la guida tecnica. «Eravamo orientati a concedere spazio a chi era sceso meno in campo, dandogli modo di evidenziare il proprio valore. Non sono del tutto soddisfatto della prestazione fornita da ogni singolo giocatore. Abbiamo pagato a caro prezzo gli sbagli di fronte a una compagine abile nel capitalizzare ogni regalo», ha ammesso Ignoffo.
Riguardo l’esordio del classe 2009 Campoli, il tecnico ha sottolineato: «Il nostro obiettivo primario resta far crescere l’intero organico. Si è disimpegnato egregiamente e, al di là dello sfortunato autogol, ha disputato una prova eccezionale considerando che parliamo di un ragazzo nato nel 2009. Questo debutto rappresenta un motivo d’orgoglio anche per lui, a testimonianza del fatto che l’impegno profuso nel lavoro quotidiano lo ripagerà sicuramente».
In conclusione, Ignoffo ha tracciato la rotta per il prosieguo della stagione: «Più che puntare a recitare un ruolo da protagonisti, dobbiamo focalizzarci sulle nostre prestazioni e cercare, attraverso il bel gioco, di raccogliere importanti soddisfazioni. Il nostro cammino prevede prima di tutto il raggiungimento della salvezza matematica, solo successivamente potremo iniziare a ragionare su traguardi più ambiziosi. I ragazzi mi seguono con immensa dedizione, applicazione costante e grande fame. Un atteggiamento del genere potrà indubbiamente regalarci grandi gioie nel corso della stagione».