La rinascita del Rimini, dopo il fallimento e l’esclusione dalla Serie C avvenuti tra novembre e dicembre scorsi, sta prendendo forma in Eccellenza. Una cordata di imprenditori locali ha ridato vita al club, che ha ripartito dall’Eccellenza dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di una rapida promozione in Serie D.
Il progetto sembra partire con il piede giusto: dopo le prime sei giornate di campionato, il Rimini è infatti primo a punteggio pieno, con quattro lunghezze di vantaggio sull’Imolese, seconda in classifica. La squadra ha inoltre staccato il pass per gli ottavi di finale della Coppa Italia Dilettanti regionale, superando il Pietracuta ai sedicesimi.
Il percorso netto in campionato non è casuale, ma frutto di un mercato mirato. La panchina è stata affidata a Massimo Gadda, tecnico con un passato in Serie C e D, alla sua prima esperienza in Eccellenza. A disposizione del mister sono arrivati giocatori di spessore, tra cui spicca il ritorno di Sasa Cicarevic, fantasista classe 1994 già protagonista nella vittoria dell’Eccellenza di dieci anni fa. A supporto dell’attaccante uruguaiano Facundo Piazze, reduce dal successo in Toscana con la Lucchese, Cicarevic porterà la sua esperienza.
La porta è difesa da Edoardo Roberto, portiere classe 2003 con diverse stagioni in Serie D alle spalle. A centrocampo, la squadra può contare su Romeo Bertani (ex Cittadella Modena), Alessandro De Angelis (ex Vigor Senigallia) e Alessandro Pasquini (ex Tropical Coriano). Sulle fasce, i terzini Alessandro Fabbri (’90) e Valerio Nava (’94), tornato a Rimini dopo sei anni, vantano esperienze anche in Serie C.
Nonostante il campionato sia ancora lungo, con trentaquattro giornate da disputare, il Rimini ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per mantenere questo rendimento e puntare all’immediata promozione in Serie D.