Domenica 11 ottobre, alle ore 15:00, il Marcello Torre ospiterà la sfida tra Paganese e Budoni. Al di là dell’aspetto puramente tecnico, un’analisi dei valori economici delle rose offre spunti interessanti.
I dati disponibili rivelano una superiorità economica per la Paganese, il cui valore complessivo della rosa si attesta a 1,40 milioni di euro. Il Budoni, d’altro canto, raggiunge 1,06 milioni di euro, con un divario di 340 mila euro a favore della squadra campana. Questo si riflette anche nel valore medio per giocatore: 50 mila euro per la Paganese contro i 41 mila euro del Budoni. Queste cifre evidenziano un vantaggio di mercato per gli azzurrostellati, sebbene non siano necessariamente indicative della forza in campo.
Dal punto di vista anagrafico, le due formazioni presentano età medie quasi identiche. La Paganese ha un’età media di 23,5 anni, mentre il Budoni si ferma a 23,6 anni. Entrambe le squadre puntano dunque su un nucleo giovane, rendendo il confronto interessante anche sotto questo aspetto. La differenza di valore economico non è quindi legata a uno scarto generazionale significativo.
La composizione delle rose vede la Paganese schierare otto calciatori stranieri, contro i sei del Budoni. Nessuna delle due formazioni, infine, conta giocatori convocati nelle nazionali maggiori o giovanili.
In sintesi, la Paganese presenta un valore di mercato complessivo e medio superiore, a fronte di un’età media della rosa paragonabile a quella del Budoni. Queste statistiche offrono una lettura preliminare in vista della settima giornata del Girone G, ma sarà il campo a decretare il verdetto finale. La Paganese punterà sul fattore campo, mentre il Budoni cercherà di sorprendere.