La Biagio Nazzaro guarda al futuro puntando con decisione sulla gioventù per la stagione 2026/27. La società ha intrapreso un percorso chiaro, volto a valorizzare i talenti emergenti, anche a costo di sacrificare i risultati nell’immediato. La filosofia è semplice: dare fiducia ai ragazzi e permettere loro di crescere, con la consapevolezza che il percorso formativo possa richiedere tempo.
Questa strategia trova il suo principale artefice nel direttore sportivo Alessandro Cossu, figura esperta e preparata nel settore giovanile, che guida il club in questa direzione. L’obiettivo è costruire una squadra solida basata su un nucleo di giovani promettenti.
La difesa è il reparto che più beneficia di questa politica. Tra i pali, i fuoriquota sono rappresentati dai giovanissimi Riccardo Albanesi e Matteo Stilla, entrambi classe 2008, sebbene il ruolo di titolare sia affidato all’esperto Pettinari. La linea arretrata vede una folta schiera di under, con la società che investe anche su elementi ancora più giovani, come dimostra l’arrivo di Federico Angri, classe 2009 proveniente dalla Vis Pesaro. A completare il reparto difensivo ci sono i 2007 Panzavuota, Rocchetti e Sigismondi, oltre all’unico 2008, Frattari, ex Sambenedettese e Recanatese.
Anche il centrocampo è caratterizzato da una forte presenza di giovani del 2007: Yari (ex Vigor Senigallia), Lamine, Marinelli e Martinelli. Quest’ultimi due provengono dalle giovanili del Castelfidardo e dell’Ancona. Il reparto è ulteriormente rinforzato dai classe 2008 Graziosi e Patriciello.
In attacco, la presenza dei giovanissimi è più limitata, con i soli classe 2007 Giordani e Schiaroli a comporre il reparto offensivo. Schiaroli, in particolare, si è messo in luce la scorsa stagione realizzando 4 gol in Promozione con la maglia della Biagio Nazzaro.