Una tromba d’aria di forte intensità ha colpito la provincia di Trapani nella mattinata odierna, lasciando dietro di sé momenti di grande paura e danni. Tra i testimoni diretti dell’evento c’è Vincenzo Giannusa, allenatore del Marsala, che ha condiviso il suo racconto.
Il tecnico e i suoi collaboratori si trovavano allo Stadio di Petrosino per preparare la consueta seduta di allenamento. Inizialmente, il meteo non sembrava destare preoccupazioni, ma la situazione è degenerata rapidamente. Giannusa ha descritto l’improvvisa violenza del fenomeno ai microfoni di Marsala Channel: “Avevamo visto queste perturbazioni sul mare, quando, poi, abbiamo parcheggiato le macchine e una tromba d’aria che sembrava innocua si è abbattuta all’improvviso su di noi. Fortunatamente abbiamo avuto il tempo di chiudere tutto e ripararci all’interno della struttura. Il tutto è durato un minuto/un minuto e mezzo, a stento siamo riusciti a chiudere alcune porte. Altre, insieme a delle finestre sono volate via.“
Una volta cessata la furia del vento, l’allenatore e le altre persone presenti si sono prodigati per prestare soccorso ai vicini. L’intervento tempestivo ha permesso di evitare vittime, nonostante la gravità della situazione. “Quando è passata questa ondata della tromba d’aria siamo usciti dalla struttura, prestando soccorso alle persone e agli operai vicini all’isola ecologica. Siamo riusciti a tirarli fuori dalle loro vetture, nonostante fossero capovolte. Non è stato facile, ma fortunatamente siamo riusciti a portarli in salvo. Alcuni di loro erano feriti, ma tutti vivi.” ha aggiunto Giannusa, sottolineando il carattere “surreale” dell’accaduto, “sembrava di essere in un film“.
A seguito dell’emergenza, i calciatori sono stati avvisati di non recarsi agli allenamenti. L’unico tesserato ad aver subito conseguenze dirette è stato Emmanuel Affun, il cui veicolo è stato “trasportato dalla strada principale alle vigne“. Fortunatamente, il ragazzo è rimasto illeso, riportando solo “un taglio al piede“.