Un percorso insolito ma promettente quello di Gianmarco Di Biase. L’attaccante classe 2005, dopo aver lasciato la Juventus, ha scelto l’Inghilterra e il Crawley Town per rilanciare la sua carriera. Nato ad Empoli, Di Biase vanta già un’esperienza significativa in Serie D, maturata a poco più di 17 anni.
Nella stagione 2022/23 con la maglia della Pistoiese, Di Biase si è messo in luce realizzando 12 reti e fornendo 3 assist in 36 presenze nel Girone D. Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse di diversi club italiani, ma è stata la Juventus a tesserarlo per circa 350mila euro.
La sua avventura in bianconero, tuttavia, ha subito un intoppo all’inizio dell’annata 2023/24 con la rottura del legamento crociato, che ha limitato la sua presenza a sole 3 partite nel campionato Primavera. La stagione successiva ha ritrovato continuità con la Primavera juventina, siglando 9 gol e 2 assist in 21 incontri. Successivamente, a febbraio, è stato ceduto in prestito alla Pergolettese in Serie C, disputando 6 partite. L’ultima esperienza in Italia lo ha visto vestire la maglia del Bra, sempre in Serie C, con 15 presenze e 3 reti.
La scorsa estate, Di Biase è stato ceduto a titolo definitivo al Crawley Town in Inghilterra. La sua nuova avventura britannica è iniziata nel migliore dei modi, nonostante non sia ancora un titolare fisso. Da subentrato, ha realizzato una doppietta contro il Chesterfield dopo soli 7 minuti dal suo ingresso in campo. L’ultima partita ha ulteriormente acceso i riflettori sulle sue qualità, dimostrando che la scelta di giocare in Gran Bretagna sta ripagando la sua voglia di mettersi in gioco e trovare spazio.
Dal punto di vista tecnico e fisico, Di Biase è un attaccante alto 1.80 m. Combina la sensibilità tecnica tipica della seconda punta moderna con la reattività necessaria per agire anche sull’esterno. Possiede buone capacità realizzative e una notevole versatilità offensiva, potendo ricoprire sia il ruolo di ala che di punta centrale. La sua velocità e l’elevata frequenza di passo sono i suoi punti di forza, supportati da una struttura corporea longilinea, sebbene ancora da sviluppare muscolarmente (pesa 68kg). È rapido nei cambi di direzione, efficace nei controlli orientati e dimostra buone capacità di ricezione. Sebbene sia ancora da valutare appieno in Inghilterra, mostra buona resistenza nei duelli aerei. Le qualità messe in mostra alla Pistoiese potrebbero presto riemergere, con un inizio di stagione che si preannuncia senz’altro promettente.