La Foligno ha risposto sul campo. Dopo le critiche del patron Franco Fedeli seguite al derby contro l’Angelana, la squadra allenata da Marco Di Loreto ha ottenuto un successo fondamentale sul terreno della Maceratese. Il 2-0 maturato nella settima giornata del Girone F di Serie D porta i biancazzurri a 16 punti, mantenendoli in scia alla capolista L’Aquila.
La partita è rimasta in bilico per oltre un’ora, prima che due subentrati dalla panchina cambiassero il corso del match. Al 77’, Lorenzo Babbi ha sbloccato il risultato, e nel recupero, al 94’, Fode Sylla ha siglato il raddoppio, chiudendo definitivamente la contesa.
Questo successo assume un valore storico: è la prima volta che il Foligno espugna il campo della Maceratese. La prestazione è stata solida, con la squadra capace di contenere le iniziative avversarie e di capitalizzare nei momenti chiave.
La vittoria rappresenta una risposta diretta alle dichiarazioni del patron Fedeli, che aveva espresso insoddisfazione per il gioco della squadra e messo in dubbio l’impiego dei nuovi acquisti dopo la gara con l’Angelana. A Macerata, i cambi si sono rivelati decisivi, con Babbi e Sylla protagonisti del risultato finale.
Con questi tre punti, la Foligno consolida il secondo posto in classifica con 16 punti, a una lunghezza da L’Aquila (17). La vittoria esterna e le modalità con cui è maturata inviano un segnale positivo: il gruppo ha dimostrato di saper reagire alle critiche e di proseguire la corsa nelle zone alte della classifica.