Il settimo turno del Girone F di Serie D si è concluso, portando con sé conferme in vetta e segnali d’allarme in coda alla classifica. La lotta per la promozione si fa sempre più accesa, mentre alcune panchine iniziano a tremare sotto il peso dei risultati deludenti.
L’Aquila conferma la sua leadership, rimanendo imbattuta dopo aver superato la Nuova Santegidiese con un 2-1. Le reti di Sparacello, in gol per la quinta partita consecutiva, e Bondioli hanno consolidato il primato della squadra a 17 punti.
Alle sue spalle, il Teramo (16 punti) prosegue la sua corsa battendo il Trestina per 0-2. I gol di Marconato e Carpani permettono agli abruzzesi di agganciare il Foligno, anch’esso vittorioso per 0-2 sul campo della Maceratese grazie alle reti di Babbi e Sylla. I falchetti di mister Di Loreto dimostrano ambizioni di vertice con una prestazione cinica e solida in difesa.
Sorride anche l’Ancona, che con un solido 0-2 sul campo del Giulianova raggiunge quota 14 punti, entrando in piena zona playoff. La squadra dorica sta costruendo un campionato efficace e misurato.
In controtendenza, la Vigor Senigallia (13 punti) accusa un calo di rendimento. Dopo un avvio sprint, la sconfitta casalinga per 1-2 contro l’Atletico Ascoli, seguita alla pesante trasferta di Teramo (persa 6-4), suona come un campanello d’allarme per mister Clementi. L’inizio scintillante sembra ormai un lontano ricordo.
Bene il Lanciano, che con un 3-0 sul K-Sport Montecchio Gallo si rilancia a metà classifica con 10 punti. La Pietralunghese ottiene la sua prima, fondamentale vittoria in uno scontro diretto salvezza contro l’Angelana, imponendosi per 0-1 con gol di Gagliardi.
Le note dolenti arrivano dalla Recanatese, incappata nella terza sconfitta consecutiva. Un gol subito al 94′ dal Notaresco, con Infantino decisivo, condanna i giallorossi a rimanere fermi a 6 punti. La posizione di mister Giandonato è in forte bilico.
Momento difficile anche per il Giulianova, che dopo l’esonero di mister Rosario Pergolizzi e un breve recupero, è incappato in un’altra sconfitta casalinga per 0-2 contro l’Ancona, rimanendo a 7 punti.
Le ultime posizioni vedono Trestina e Angelana, entrambe a 4 punti. Per mister Marco Croce del Trestina, la situazione è critica, con la squadra che fatica a segnare. L’Angelana, invece, vede complicarsi ulteriormente la lotta per la salvezza dopo aver fallito lo scontro diretto.