La Nocerina cambia ancora guida tecnica. Nonostante un avvio di stagione non del tutto negativo, con qualche lacuna ma senza particolari demeriti sul campo, la società rossonera ha deciso di sollevare dall’incarico Karel Zeman. Fatali, secondo quanto trapela, le ultime due sconfitte consecutive contro Bisceglie e Brindisi, che hanno acceso un campanello d’allarme in casa molossa.
La scelta di puntare sul figlio d’arte Zeman, voluta dal direttore sportivo Francesco Lamazza, non aveva inizialmente trovato il favore della piazza, ma l’avventura era iniziata in modo discreto. Le ambizioni estive parlavano di un campionato tranquillo, con l’obiettivo di riorganizzare la società e programmare nel medio termine. Tuttavia, alla settima giornata, è arrivato il cambio di rotta.
Questo esonero, avvenuto dopo una sconfitta contro una squadra di buon livello, porta inevitabilmente sotto i riflettori anche la figura del direttore sportivo, unico responsabile delle decisioni tecniche. Al posto di Zeman, la Nocerina ha scelto una vecchia conoscenza del club: Gaetano Iannini. L’allenatore, già in forza ai rossoneri nelle stagioni 2009/10 e 2019/20, ritrova la panchina nocerina.
Anche il palmarès di Iannini non è ricco di successi eclatanti, e il suo modulo di gioco, prevalentemente il 4-3-3, ricalca quello del suo predecessore. L’arrivo di Iannini a Nocera rappresenta, ancora una volta, una scommessa per la società.