Un gol che vale più di tre punti. La Castellanzese ritrova il suo attaccante Roberto Colombo nel derby contro l’Arconatese e lo fa nel modo più classico: con una rete che ha fatto esplodere lo Stadio Provasi. Per il centravanti, tornato in campo dopo 343 giorni di assenza a causa di un grave infortunio al ginocchio, è stata una giornata di pura gioia, un vero e proprio riabbraccio con il campo e con i tifosi.
La sfortunata avventura di Colombo era iniziata il 2 novembre 2025, durante un’altra partita contro la Varesina. In un tentativo generoso di fermare un contropiede avversario, il numero 9 neroverde era stato colpito duramente al ginocchio, ponendo fine anzitempo alla sua stagione e rendendo necessaria un’operazione chirurgica.
Dopo mesi di riabilitazione e un rientro graduale, avvenuto a fine luglio 2026 con l’inizio della nuova stagione, Colombo ha ritrovato il campo. Se il compagno Mario Chessa, con la maglia numero 7, ha ripreso subito a segnare con continuità, per Colombo il percorso è stato più cauto. Ha saltato le prime gare, accumulando pochi minuti nelle apparizioni iniziali per recuperare ritmo e fiducia.
La svolta è arrivata domenica 11 ottobre. La partita contro l’Arconatese, dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, si è accesa nella ripresa. L’ingresso di Colombo al posto del numero 9 ha subito caricato l’ambiente. Il pubblico ha risposto con un boato di incoraggiamento, invocando il suo nome.
L’attaccante ha subito cercato la profondità, scambiando sguardi d’intesa con Chessa. La pressione della Castellanzese è aumentata, e al culmine dell’azione, con il contributo anche di Eros Castelletto (numero 8), Colombo si è trovato a tu per tu con il portiere avversario. Un controllo preciso e un tocco delicato hanno permesso al bomber di siglare la rete del vantaggio, scatenando la festa sugli spalti.
Il gol di Colombo non è solo un ritorno, ma la conferma del suo DNA da attaccante, capace di trovare la via della rete anche nelle circostanze più difficili. Dopo un anno segnato dall’infortunio, il suo ritorno in campo con un gol è il simbolo di una rinascita, con la speranza che la sua storia con la Castellanzese possa essere riscritta con nuovi capitoli di successo.