Il derby altotiberino tra Polisportiva Pietralunghese e Sporting Trestina, in programma oggi alle 15:00 allo stadio “Vincenzo Martinelli”, non è solo una sfida per la supremazia locale ma anche un crocevia fondamentale per entrambe le squadre nella corsa salvezza del Girone F di Serie D.
La partita è caratterizzata da una curiosa statistica: un vero e proprio “derby dei digiuni”. La Pietralunghese, neopromossa, non ha ancora segnato in casa, realizzando 3 reti finora solo in trasferta. Il Trestina, d’altro canto, ha segnato tutte le sue 4 reti stagionali tra le mura amiche del “Casini”, rimanendo a secco fuori casa. La domanda è: quale delle due squadre riuscirà a rompere l’incantesimo?
L’inerzia psicologica sembra pendere a favore della Pietralunghese di mister Luca Pierotti. La squadra rossoblù arriva da una storica prima vittoria in Serie D, ottenuta la scorsa settimana sul campo dell’Angelana. Il centrocampista offensivo Mattia Gagliardi, arrivato in estate, ha esortato i compagni a mantenere alta la concentrazione. Attualmente, la Pietralunghese occupa il sedicesimo posto con 5 punti.
Il Trestina, invece, cerca disperatamente riscatto. I bianconeri, diciottesimi con 4 punti, hanno bisogno di invertire la rotta in questo avvio di campionato. La squadra di mister Marco Croce, squalificato per questa gara, affronta un avversario ostico con l’obiettivo di sbloccarsi finalmente in trasferta.
La partita si preannuncia tattica. Il Trestina cercherà di chiudere gli spazi per colpire in transizione, mentre la Pietralunghese proverà a imporre il proprio ritmo per regalare ai propri tifosi la prima gioia casalinga. L’incontro sarà diretto dal signor Nenad Radovanovic di Maniago, assistito da Federico Buratti di Busto Arsizio e Luca Mongiat di Maniago.
Nonostante l’assenza di una diretta televisiva, il “Martinelli” si prepara ad accogliere un pubblico numeroso, con il settore ospiti pronto a ospitare i tifosi bianconeri.