Ibrahim Kargbo Jr. ha trovato la sua prima rete con la maglia dell’Afragolese, sbloccando il risultato contro l’Atletico Lodigiani. La sua marcatura ha permesso alla squadra di andare al riposo in vantaggio, un momento utile per raccogliere indicazioni tattiche in vista della ripresa. Nel secondo tempo, i rossoblù hanno poi arrotondato il punteggio con altre tre reti, siglando una vittoria meritata.
L’esordio di Kargbo in Italia, e in particolare il suo primo gol, non è un episodio isolato ma il frutto di un percorso travagliato e internazionale. Nato in Sierra Leone, il giovane calciatore si è trasferito in Belgio a otto anni, seguendo il padre. La sua crescita è proseguita nel settore giovanile del Crystal Palace, prima di un ritorno in Belgio dove ha debuttato nel professionismo e ottenuto convocazioni nelle nazionali giovanili belghe.
La carriera di Kargbo lo ha poi portato in giro per l’Europa: dalla Dinamo Kiev, con cui ha vinto la Coppa d’Ucraina pur con poche presenze, a esperienze in Serbia, Croazia, Slovenia e Cipro. Un periodo di continuità è arrivato con il Bate Borisov in Bielorussia, dove nella stagione 2025/2026 ha collezionato venticinque presenze, due reti e tre assist, vincendo anche la Coppa Bielorussa.
Ulteriori esperienze in Kosovo, dove ha segnato sei reti in sedici partite, hanno attirato l’attenzione della Cavese, squadra di Serie C. Ora, con il prestito all’Afragolese, Kargbo ha messo a segno il suo primo gol in Italia, un passo importante per il giocatore che cerca ora un ambiente stabile per dimostrare il suo valore.
La partita ha visto anche l’esordio di D’Angelo, subentrato a Esposito sulla panchina campana. La società ha deciso di intervenire sulla guida tecnica dopo alcune prestazioni negative, con l’obiettivo di migliorare la posizione in classifica.