L’Pistoiese continua la sua marcia inarrestabile, conquistando l’ottava vittoria consecutiva contro il Pavia grazie a un gol di testa di Firenzuoli nei minuti di recupero. Una vittoria ottenuta in condizioni di emergenza, che ha messo in luce la straordinaria forza del gruppo e la capacità dei giocatori di superare ogni ostacolo.
Il tecnico Pierpaolo Bisoli ha espresso grande soddisfazione per la prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando la loro determinazione: «Questi ragazzi non mollano un centimetro, oggi in estrema emergenza tutti hanno tirato fuori gli attributi e si meritano il percorso che stanno facendo». Nonostante i numeri impressionanti – otto vittorie su otto partite e un solo gol subito – Bisoli mantiene alta l’attenzione: «Stiamo facendo un percorso importante, lo sappiamo: otto vittorie di fila e un solo gol subito sono statistiche uniche, tra i professionisti e tra i dilettanti. La strada è lunga, i campionati si decidono ad aprile e la storia del calcio insegna che non si arriva mai al massimo, proprio per questo penso che la squadra non sia ancora al top delle proprie condizioni».
Il giovane Firenzuoli eroe per un giorno
A rendere ancora più speciale questa vittoria è stato il contributo di Firenzuoli, giovane classe 2008 aggregato da poco alla prima squadra. Il suo gol decisivo nel recupero ha fatto esplodere di gioia lo Stadio Melani. Bisoli ha elogiato la personalità del ragazzo: «La bellezza di questa squadra è che entra un ragazzo del 2008 e la decide. Gioca con una sicurezza disarmante, è entrato in un momento molto delicato con tanto campo da coprire e ha fatto un gol bellissimo». Grande riconoscimento anche per Russo, autore di una prestazione di grande sacrificio e adattabilità tattica: «Russo ha fatto una grande prestazione in termini di quantità veramente incredibile. Oggi ha fatto anche la mezzala e se l’è cavata benissimo».
Firenzuoli, visibilmente emozionato, ha descritto il momento del gol e l’abbraccio dei compagni: «Motti ha messo una bella palla in area – ha raccontato – l’ho colpita e quando è entrata in rete ho fatto appena in tempo a capire cosa era successo che sono stato travolto dall’abbraccio di tutta la squadra. Dire che è stata un’emozione bellissima è banale, sono davvero al settimo cielo». Il giovane attaccante ha poi dedicato il gol alla sua famiglia, alla sua ragazza e ai compagni della Juniores, ringraziando chi lo ha supportato nella sua crescita.
Nonostante l’euforia, Firenzuoli dimostra grande maturità, consapevole del lavoro che lo attende per adattarsi ai ritmi della prima squadra. Le indicazioni di Bisoli sono state chiare: «Solo di entrare e dare il massimo». Il giovane è determinato a migliorare per raggiungere gli standard della categoria.