Dark Mode Light Mode

La Serie D merita la prima pagina, non perdertela!

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite su Google: un tocco, e i nostri articoli sui nove gironi salgono in cima alle tue ricerche.

★ Aggiungi a Google

Santegidiese, l’allenatore Cappellacci: “Salvezza, non playoff”

Esordio amaro per Roberto Cappellacci sulla panchina della Santegidiese. La squadra perde contro la Vigor Senigallia e il tecnico chiarisce: “L’obiettivo è la salvezza, parlare di playoff è un’eresia”.
Santegidiese, l'allenatore Cappellacci: "Salvezza, non playoff" Santegidiese, l'allenatore Cappellacci: "Salvezza, non playoff"

Roberto Cappellacci ha esordito sulla panchina della Santegidiese con una sconfitta. Il tecnico, subentrato ad Andrea Censori, ha visto la sua squadra cedere alla Vigor Senigallia nell’ottava giornata del campionato. Una prestazione opaca quella dei giallorossi, che non sono riusciti a rendersi pericolosi in attacco.

Nel post partita, Cappellacci ha commentato il suo ritorno a Sant’Egidio, rivelando le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l’incarico. “Non ho nulla da fare, a me piace allenare“, ha scherzato, aggiungendo poi che la società è sana e composta da brave persone. Il tecnico ha ammesso che la scelta è stata anche dettata dalla necessità di contribuire a far commettere meno errori alla dirigenza.

Riguardo la partita, Cappellacci ha riconosciuto la forza della Vigor Senigallia, definendola una squadra con un ottimo allenatore e con un organico che da anni milita con successo in questa categoria, spesso superando le aspettative rispetto agli investimenti. Ha sottolineato come la squadra avversaria, nonostante la giovane età, sia fisicamente preparata e capace di segnare molti gol, cosa che la Santegidiese, più esperta ma ancora da sistemare, non è riuscita a fare. L’obiettivo immediato, secondo il tecnico, è rendere la squadra competitiva per la Serie D.

Cappellacci ha poi voluto chiarire le ambizioni per il futuro: “Per assurdo, se dovessi sentire dire che la Santegidiese punta a fare i play-off, mi assumo le responsabilità di quello che dico: è un’eresia“. Ha ribadito che l’unico obiettivo deve essere la salvezza. Il tecnico ha evidenziato la necessità di sistemare la squadra, anche in vista dei lavori allo Stadio Nuovo di Sant’Egidio, e di gestire al meglio i giovani, integrandoli in ruoli adeguati senza creare sovrapposizioni con i giocatori più esperti. L’organizzazione societaria è considerata buona, ma per ora, ha concluso con un pizzico di realismo, “bisogna solo farsi il segno della croce“.

Seguici su Google

Aggiungi SerieD.it alle tue fonti preferite: troverai le notizie su tutti e nove i gironi in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente

Ancona, crollo al Del Conero: Maurizi non cerca scuse dopo la sconfitta

News successiva

Alessandro Bonomi, il ritorno in campo dopo il grave infortunio