Al termine della vittoria per 1-0 contro il Conegliano, l’allenatore della Triestina, Gaetano Fontana, ha analizzato la prestazione dei suoi uomini nella consueta conferenza stampa post-partita.
Il tecnico degli alabardati ha evidenziato la fame di vittoria come elemento chiave, sottolineando come la squadra abbia dimostrato aggressività, coesione e determinazione. Nonostante un calo delle energie nella ripresa, dovuto anche ai numerosi cambi, l’obiettivo primario era inviare un segnale forte a se stessi. Fontana ha espresso parole di elogio per l’intero organico, dal primo all’ultimo elemento, riconoscendo le difficoltà attraversate ma invitando a guardare avanti.
Fontana ha poi affrontato le difficoltà tattiche incontrate durante la stagione, legate alle assenze per squalifiche, infortuni e ritardi di condizione. Ha ammesso di aver provato a forzare i tempi inserendo giocatori non ancora al top, una scelta che a posteriori non si è rivelata ottimale, ma ha ribadito l’importanza di lavorare sui principi tattici generali per adattarsi a qualsiasi situazione. La squadra ha mostrato grande ricettività in allenamento, e i frutti del lavoro, seppur con tempi diversi rispetto all’impazienza di ottenere subito i punti, sono destinati ad emergere.
Infine, l’allenatore si è soffermato sul bilancio tra fase offensiva e difensiva, con un focus particolare sulla gestione dei giovani. Ha ricordato partite in cui, nonostante la creazione di numerose occasioni, la Triestina non era riuscita a concretizzare, mentre in questa occasione è bastato poco per portare a casa il risultato. Ha sottolineato la prova difensiva, con gli avversari mai pericolosi, e ha analizzato gli alti e bassi dei giovani giocatori, normali in questa fase della loro carriera. Fontana ha evidenziato come i giovani arrivino con lacune su aspetti fondamentali come postura e orientamento, ma ha assicurato che la società lavora quotidianamente per farli crescere, infondendo fiducia e, quando necessario, usando toni più duri per gestire la pressione di un campionato e di una piazza blasonata.