La Fidelis Andria inanella la terza vittoria consecutiva in Serie D, superando in casa per 2-1 la capolista Virtus Francavilla nel derby pugliese valido per l’ottava giornata del Girone H. Le reti di Ferraro su rigore e di Allushaj hanno deciso la contesa, vanificando il momentaneo pareggio ospite firmato da Norris e regalando tre punti fondamentali ai federiciani.
Al termine della gara, l’allenatore Nicola Ragno ha espresso grande soddisfazione per la prestazione corale e la crescita della squadra. «Per 60 minuti abbiamo offerto una prestazione importante. La squadra in campo si è spesa tanto, riuscendo a contenere l’avversario», ha dichiarato il tecnico, sottolineando come nel primo tempo la Virtus Francavilla non abbia creato pericoli, mentre la sua squadra si sia resa pericolosa in più occasioni.
Ragno ha evidenziato i progressi fisici e tattici del suo gruppo. «Stiamo migliorando dal punto di vista fisico, anche perché l’aspetto tattico dipende molto dalla condizione. Stiamo crescendo: i ragazzi hanno mostrato tanta intensità per 60 minuti, attaccando con diversi uomini e difendendo in blocco. Siamo riusciti a contenere la capolista. La vittoria è meritata», ha affermato, dedicando il successo al compagno di squadra Mattia Ciracì, fermo per un grave infortunio al ginocchio.
L’allenatore ha poi rivolto un pensiero ai tifosi, ringraziando il pubblico per il calore dimostrato. «Il pubblico lo conosco bene e lo ringrazio. Quando a fine partita vedi cantare la Curva ci si emoziona sempre ed è molto bello sentire il loro calore. Spero che ogni domenica gli andriesi che ci seguono siano sempre di più, chiaramente questo dipende anche da noi e dai risultati», ha sottolineato la guida azzurra, richiamando la piazza a un maggiore sostegno.
Guardando al futuro, Ragno ha rilanciato le ambizioni della Fidelis Andria, auspicando un incremento della partecipazione sugli spalti. «Ho un ricordo molto bello della precedente esperienza qui, quando c’erano circa 6/7mila persone a riempire gli spalti e voglio che anche quest’anno siano numerosi. I supporter azzurri sono il nostro dodicesimo uomo in campo e chiediamo loro di supportarci e aiutarci sempre», ha concluso il tecnico, puntando sulla spinta del tifo per le prossime sfide, a partire dalla trasferta contro il Nardò.