Il Taranto non cambia guida tecnica. Nonostante la recente e pesante sconfitta contro il Brilla Campi, il direttore sportivo Francesco Montervino ha confermato la fiducia incondizionata all’allenatore Luca Tiozzo. La posizione è ferma: non ci saranno dimissioni né ribaltoni in panchina, ma un ultimatum chiaro e diretto ai calciatori.
«Da oggi in poi chi non pedala va via. Può essere chiunque, senza distinzioni. Chi non ha voglia di dare tutto può andare via. Questo vale per tutti. Da questo momento ci saranno regole ancora più ferree» ha dichiarato Montervino, lanciando un messaggio forte e chiaro allo spogliatoio. L’obiettivo è scuotere la squadra, che secondo il dirigente «alla prima situazione negativa si sgretola».
Montervino ha escluso categoricamente qualsiasi ipotesi di passo indietro: «Chi pensa che possiamo mollare ha sbagliato. Non è un atteggiamento che ci appartiene. Andiamo avanti così, non ci saranno cambiamenti. Ho voluto parlare perché non mi piacciono i silenzi stampa. Siamo qui a prenderci tutte le critiche che meritiamo».
Il direttore sportivo ha anche ammesso la delusione e l’amarezza della proprietà, sottolineando però che i messaggi di consiglio di cambiare tutto non aiutano. «Se sono qui a parlare significa che siamo uniti. Io e Tiozzo non molliamo» ha ribadito, mostrando compattezza con lo staff tecnico.
Analizzando la recente partita, Montervino ha evidenziato come la squadra abbia iniziato bene, ma si sia persa al primo mezzo tiro in porta degli avversari, una situazione che non può più essere tollerata. Si cerca di trarre qualcosa di positivo dalla sconfitta per invertire la rotta.
Non è mancata una stoccata all’allenatore del Brilla Campi, Calabuig, che aveva fatto riferimento al lavoro dei suoi calciatori prima della partita. «Ho sentito quello che ha detto. Ha fatto il fenomeno. Se lui non è al nostro posto ci sarà un motivo. Questi che fanno i fenomeni me li ricordo tutti, poi lo aspettiamo al ritorno» ha commentato Montervino, alimentando la rivalità tra le due squadre.