La Correggese può festeggiare la conferma della vittoria ottenuta lo scorso 16 settembre contro la Varesina. La Corte Sportiva d’Appello ha infatti respinto il reclamo presentato dalla società lombarda, ratificando il risultato di 2-1 maturato sul campo.
Il ricorso della Varesina si articolava su due fronti. Inizialmente, il club aveva sollevato dubbi sulla regolarità del tesseramento del difensore Wilson Henri Guella, chiedendo la sconfitta a tavolino per la Correggese. Questa istanza è stata successivamente ritirata dalla Varesina, una volta appurato che il calciatore risultava regolarmente tesserato dal 9 settembre 2026.
La seconda contestazione riguardava un presunto errore tecnico dell’arbitro durante una rimessa laterale. La Varesina sosteneva che la Regola 15 del regolamento del gioco del calcio, relativa all’esecuzione della rimessa e al limite dei cinque secondi, non fosse stata applicata correttamente. Per questo motivo, la società lombarda aveva richiesto la ripetizione della partita.
Anche questa richiesta è stata rigettata, prima dal Giudice Sportivo e poi, in appello, dalla Corte Sportiva d’Appello, che non hanno ravvisato gli elementi necessari per accogliere le doglianze della Varesina.
La partita, disputata il 16 settembre e valida per il Serie D Girone D, aveva visto la Correggese portarsi in vantaggio al 26’ del primo tempo con un gol di Siligardi. La Varesina era riuscita a pareggiare al 43’ con una punizione di Maspero, ma nella ripresa, al 7’, Martina ha siglato la rete decisiva per il 2-1 finale.
La Correggese ha comunicato ufficialmente la decisione della Corte Sportiva d’Appello, che ha emesso il seguente dispositivo: “Respinge il reclamo in epigrafe.”