La Viterbese si prepara ad affrontare il Sassari Calcio Latte Dolce domenica 25 ottobre 2026, alle ore 14:30, nello scenario dello stadio “Enrico Rocchi”. La gara, valida per la nona giornata del Girone G di Serie D, mette di fronte due realtà con obiettivi e momenti di forma agli antipodi: i padroni di casa puntano all’alta classifica, mentre gli ospiti lottano per la salvezza.
La formazione gialloblù, guidata dal patron Camilli, si presenta all’appuntamento in un ottimo stato di forma. Attualmente, la Viterbese occupa la seconda posizione in classifica con 16 punti, affiancando il Monastir e inseguendo la capolista Sarnese, a quota 20 e ancora imbattuta. Nel turno precedente, i laziali hanno conquistato una vittoria fondamentale contro il Monastir, superato 3-2 in un match emozionante grazie alle reti di Umbaca, Catania e Lauri.
L’arrivo del tecnico Imperio Carcione, ex Heraclea, ha rivitalizzato l’ambiente. Il suo modulo 3-5-2 si è dimostrato efficace, bilanciando la spinta offensiva della coppia Umbaca-Catania con una difesa solida. Con sole 6 reti subite, la Viterbese condivide con Sarnese e Anzio il primato per la miglior difesa del campionato. L’unico dubbio per la prossima gara riguarda l’attacco, dove mancherà ancora il centravanti Busatto, squalificato per due giornate.
Sul fronte opposto, il Sassari Latte Dolce sta vivendo un avvio di stagione complicato. I biancocelesti occupano il penultimo posto con appena 6 punti, frutto anche dell’1-1 casalingo contro l’Anzio nel turno precedente. Il cammino in trasferta è particolarmente difficile, con soli due pareggi e quattro sconfitte collezionati finora.
Il tecnico dei sassaresi, Michele Fini, ha analizzato la sfida con lucidità: “Affrontiamo una squadra che è stata costruita per cercare di vincere il campionato. Dobbiamo fare una partita cercando di sbagliare il meno possibile. Giocheremo su un campo in erba, diverso da quelli su cui giochiamo solitamente, e per fare risultato servirà una prestazione di grande spessore fisico e tecnico”.
Il Latte Dolce potrà comunque contare sul rientro di Filippo Pedone, classe 2007, che ha scontato una squalifica di 4 giornate. Il suo ritorno offre opzioni preziose a mister Fini per la gestione della quota fuoriquota. La squadra ha inoltre lavorato intensamente in settimana per migliorare la gestione delle palle inattive, un aspetto che ha causato diversi gol subiti nelle ultime uscite.
Nonostante il divario in classifica, che favorisce la Viterbese, l’orgoglio sardo del Latte Dolce potrebbe riservare sorprese. I laziali cercano i tre punti per avvicinarsi alla vetta, mentre i sardi scenderanno in campo con determinazione per invertire la rotta negativa.