La decisione della dirigenza del Ragusa di mettere in vendita il titolo sportivo ha generato forte apprensione nell’ambiente calcistico locale. La mossa societaria, giunta dopo l’addio del consulente sportivo Martone e il pareggio casalingo contro la Vibonese nel girone I di Serie D, ha aperto un periodo di incertezza per il club.
A fronte di questa situazione, Simone Digrandi, assessore allo Sport della città di Ragusa, ha confermato la piena attenzione delle istituzioni sugli sviluppi della vicenda. L’assessore ha spiegato di aver già avviato i primi contatti con la proprietà uscente, pur sottolineando i limiti d’azione per un ente pubblico in queste dinamiche.
Digrandi ha evidenziato come il confronto con dirigenti e tifosi sia sempre stato costante nel corso degli anni, ribadendo la convinzione che il dialogo sia fondamentale, specialmente nei momenti critici. L’amministrazione si impegna a verificare e vagliare ogni possibile prospettiva per il futuro della squadra, senza però sbilanciarsi su scenari non ancora definiti.
Verrà mantenuto uno stretto contatto con la dirigenza attuale, nei limiti delle prerogative comunali, per comprendere l’evoluzione della crisi e individuare soluzioni concrete. L’assessore ha infine assicurato la vicinanza delle istituzioni al patrimonio calcistico cittadino e alla tifoseria, garantendo un monitoraggio continuo in questa fase delicata.
Il futuro del Ragusa resta dunque da decifrare. Sarà fondamentale capire se l’appello lanciato porterà all’emergere di imprenditori o gruppi finanziari in grado di rilevare la società e garantirne la continuità operativa.