La Maceratese naviga in acque agitate. Il pareggio casalingo contro il K-Sport Montecchio Gallo, maturato solo nel finale, ha lasciato l’amaro in bocca e confermato le difficoltà di una squadra che fatica a trovare continuità e solidità, specialmente nel reparto arretrato. La difesa biancorossa si conferma la peggiore del campionato, con un numero di gol subiti che la pone in compagnia di Vigor Senigallia e Fossombrone.
La prestazione contro il Montecchio, soprattutto nel primo tempo, è stata deludente, con la squadra che è apparsa meno quadrata e tecnicamente inferiore agli avversari. Solo nella ripresa si è vista una reazione, frutto più di un cambio di atteggiamento e di correttivi dalla panchina, che di una superiorità intrinseca. In questo senso, si sono fatti notare Pesaresi, ormai considerato imprescindibile, e Brunet, capace di un buon impatto sulla gara. Questo porta a interrogarsi sulla possibilità di un modulo con due punte, affiancando Brunet a un Didio spesso troppo isolato.
Il clima intorno alla squadra non è dei più sereni. La tifoseria ha manifestato il proprio malcontento, abbandonando la curva prima del fischio finale e mostrando uno striscione eloquente al presidente Crocioni, invitandolo a cedere la società. Nonostante la delusione per l’avvio di campionato, il supporto dei tifosi, come dimostrato dalla campagna abbonamenti estiva, non è mai venuto meno. Tuttavia, era chiaro fin dall’estate che l’obiettivo stagionale fosse la salvezza, senza particolari ambizioni.
Le criticità evidenziate sembrano derivare da scelte errate in sede di costruzione della rosa estiva. La squadra appare incompleta e necessita urgentemente di rinforzi di spessore, soprattutto in difesa e in attacco. Diverse scommesse si sono rivelate fallimentari, tra cui Branco, D’Aloia, Simonelli, Re e lo stesso Pampano, quest’ultimo dato in uscita dopo aver ricevuto proposte dalla Promozione. Gli innesti di under come Tardini e Mbaye, con Baldassin ancora in attesa di esordio, non sembrano sufficienti. Sono attesi altri due o tre rinforzi nel corso della settimana, in particolare per il pacchetto difensivo, anche a causa dell’infortunio muscolare di Baraboglia.
Non dovrebbe invece concretizzarsi l’arrivo del difensore Pjetri, accostato nei giorni scorsi. Domenica, all’Helvia Recina-Pino Brizi, la Maceratese affronterà l’Angelana, fanalino di coda del campionato. Sarà un appuntamento cruciale per entrambe le squadre, con la Maceratese chiamata a sfatare il tabù casalingo e il tecnico Alfonsi a trovare risposte concrete.