Mattia Pisciotta si sta rivelando la grande sorpresa del campionato di Serie D, nel girone I. L’attaccante classe 2007 dell’Athletic Palermo ha già messo a segno quattro reti nelle prime nove giornate, superando attaccanti più esperti come Boubacar Samaké, Andrea Magrassi e Pietro Terranova. Solo Agustin Marsico ed Emmanuele Tedesco hanno segnato più di lui.
Nonostante l’avvio stagionale non sempre brillante della sua squadra, Pisciotta ha dimostrato un approccio formidabile alla nuova categoria. “Sono molto felice, non mi aspettavo una partenza del genere“, ha dichiarato con entusiasmo ai microfoni. “Sto lavorando sin dal primo giorno di ritiro per conquistarmi tutto questo ma non ho ancora fatto nulla. Devo migliorare tanto, continuare a segnare e a mettermi ogni giorno a disposizione della squadra. Poi mi prenderò tutto quello che verrà“.
La sua ascesa è stata vertiginosa: solo un anno fa giocava in Promozione e nella stagione precedente in Prima Categoria. Un triplo salto di categoria in poco più di dodici mesi che lo ha portato a confrontarsi con la Serie D. “È proprio per questo che non mi aspettavo tutto ciò. Sia quando ero in Promozione che in Eccellenza ho sempre lavorato, lavorato e lavorato“, ha raccontato. “L’anno scorso ho iniziato la stagione a Salemi con 12 presenze e 8 gol, poi mi ha voluto mister Brucculeri a Sciacca, ho scelto di salire in Eccellenza dove ho fatto bene, vincendo la Coppa Italia con un gol in finale e altri sei gol in campionato. Quest’anno ho scelto la Serie D e sono molto felice, ma devo continuare a lavorare per alzare l’asticella“.
I numeri di Pisciotta non sono passati inosservati. Le voci di mercato lo accostano a diversi club professionistici, un sogno per un ragazzo partito dai campi della sua Partanna e ora sul podio della classifica marcatori del girone I. “Sentire queste voci è un sogno per un ragazzo abituato al dilettantismo, giocare nel calcio che conta è quello che ho sempre desiderato. Però non mi monto la testa, deve essere solo un motivo in più per dare tutto giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e domenica dopo domenica“.
L’Athletic Palermo ha una storia di talenti lanciati nel professionismo, fattore che ha convinto Pisciotta a scegliere il club nerorosa. “In estate mi sono arrivate tantissime chiamate da squadre di Eccellenza e soprattutto di Serie D. Vedendo una società seria come l’Athletic, che ha lanciato tanti giovani e potendo contare su direttori importanti come Giampiero Clemente e Giorgio Perinetti, ho scelto Palermo perché sapevo che qui sarei potuto migliorare tanto“, ha spiegato. Il giovane attaccante ha un biennale con il club e si trova bene, convinto che la società sarebbe orgogliosa di eventuali proposte future importanti.
L’obiettivo di Pisciotta è chiaro: continuare a segnare per raggiungere e superare Marsico e Tedesco, puntando a diventare il capocannoniere del girone. Il suo sogno nel cassetto è quello di salire di categoria anno dopo anno, fino a realizzare il desiderio di approdare nel calcio professionistico, che sia Serie C, Serie B o, perché no, Serie A.