Il nono turno di Serie B ha messo in luce il valore della Serie D come fucina di talenti. Su un totale di 26 reti segnate, ben 11 sono state realizzate da calciatori che in passato hanno militato nel campionato dilettantistico, rappresentando il 42% del bottino complessivo. Un dato che conferma la Serie D come un serbatoio fondamentale per il calcio professionistico, con circa un giocatore di Serie B su quattro proveniente da questa categoria.
L’Arena Garibaldi è stata teatro di un episodio emblematico: il Pisa ha fermato sul 3-3 la capolista Palermo. Tre delle reti dei toscani portano la firma di ex Serie D. Filippo Pittarello ha siglato una doppietta, dopo aver messo a segno 24 gol nelle ultime due stagioni con Luparense e Caronnese. Il terzo gol del Pisa è stato opera di Tommaso Marras, con un passato al Chieri, che ha raggiunto quota tre reti in campionato e aggiunto un assist.
Il contributo degli ex dilettanti si è rivelato decisivo anche per le squadre di alta classifica. L’Ascoli, allenato da Tomei, ha superato la Sampdoria e si è portato al terzo posto grazie anche al gol di Andrea Silipo, al suo quarto centro stagionale. Silipo aveva militato in Serie D con il Palermo nella stagione 2019/20. Il Padova, invece, ha sconfitto il Südtirol per 2-0 con il sigillo di Alessandro Capelli, ex giocatore del Varese in Serie D nel 2020/21.
Anche nelle zone basse della classifica, i giocatori provenienti dalla Serie D hanno lasciato il segno. Il Catanzaro ha strappato un pareggio per 1-1 sul campo del Benevento al 92′ grazie alla rete di Nicolò Buso, protagonista con il Sestri Levante nel 2020/21. Non è bastato invece il gol di Edoardo Saporiti, ex Seravezza (stagione 2021/22), a evitare la sconfitta per 2-1 all’Empoli contro il Cesena.
Il pareggio per 1-1 tra Virtus Entella e Avellino è stato deciso da due ex dilettanti. Per i liguri ha segnato Mattia Tirelli (Ravenna, 2023/24), mentre per gli irpini è andato a rete Emanuele Adamo (Fidelis Andria, 2018/19). La Carrarese ha superato l’Arezzo per 2-1 in un derby deciso da giocatori formatisi tra i dilettanti: Gabriele Parlanti (ex Sestri Levante nel 2022/23) per i marmiferi e Emiliano Pattarello (protagonista della vittoria del campionato di Serie D con l’Arezzo nel 2022/23) per gli amaranto.
Questo turno di campionato conferma la crescente importanza della Serie D come trampolino di lancio per il calcio professionistico, con i suoi ex giocatori che si distinguono sia nelle posizioni di vertice che nella lotta per la salvezza.