La Pistoiese ha ritrovato la vittoria con una prestazione dominante, superando la Castellanzese per 4-2 al Melani. La squadra arancione ha mostrato grande forza, chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-0 grazie a un’ottima prova corale e alle giocate individuali.
Protagonista assoluto della partita è stato Motti, autore di una doppietta che lo porta a quota 10 gol in 10 partite, confermando il suo eccezionale stato di forma. La sua prima rete, un chirurgico tiro dalla media distanza dopo soli due minuti, ha sbloccato la gara, mentre la seconda, un altro tiro imparabile all’angolino nel recupero della prima frazione, ha ulteriormente consolidato il vantaggio. Oltre ai gol, Motti ha lavorato molto per la squadra, fornendo sponde ai compagni.
La vittoria permette alla Pistoiese di portarsi a 27 punti in classifica, mantenendo la testa del campionato con nove vittorie in dieci gare e un attacco prolifico con 24 reti all’attivo. Il vantaggio sulle inseguitrici aumenta: il Lentigione è ora secondo a sei punti, seguito dalla Pro Patria a sette lunghezze.
La Castellanzese, giunta a Pistoia terza in classifica con 19 punti, ha subito il ritmo degli arancioni, nonostante una reazione nella ripresa. Il tecnico neroverde Francesco Bolzoni ha provato ad affrontare la gara a viso aperto, ma il doppio svantaggio iniziale ha reso la rimonta quasi impossibile. La squadra ha comunque mostrato carattere, accorciando le distanze e trovando anche il gol del 2-1, ma la difesa ha poi ceduto nuovamente prima dell’intervallo.
Tra i migliori in campo per la Pistoiese spiccano anche Russo, autore di una prestazione intensa e di un assist per il gol di Corazza, e Campagna, che ha realizzato la rete del 3-1 con un preciso colpo di testa. Ottime anche le prestazioni difensive di Gennari e Della Latta, con quest’ultimo autore di un salvataggio provvidenziale.
Per la Castellanzese, il migliore è stato Chessa, autore del secondo gol neroverde, mentre Sassoro ha sofferto la marcatura di Russo e commesso disattenzioni difensive. L’arbitraggio di Simone Spagnoli di Tivoli è stato giudicato equilibrato.