Domenica, l’Aurora Treia di Alessandro Sbaffo affronterà la Fermana, guidata da Marco Sansovini, in un match che rievoca precedenti interessanti tra i due protagonisti. L’obiettivo per Sbaffo e compagni è quello di ottenere un risultato positivo per migliorare la propria posizione in classifica.
Sebbene ci siano state numerose sfide tra Sbaffo e la Fermana nel corso degli anni, sia in Serie C che in Serie D, un particolare incontro del passato emerge con chiarezza: quello del 5 novembre 2017. In quell’occasione, il fantasista, all’epoca con un look diverso, incrociò i tacchetti proprio con Sansovini, allora attaccante dei canarini.
La partita in questione si disputò allo stadio Recchioni e vide l’Albinoleffe, squadra di Sbaffo, imporsi sulla matricola Fermana per 3-0. In quel match, Sbaffo, sotto la guida di Massimiliano Alvini, giocò da play puro, con un taglio di capelli cortissimo, inedito per il “Re Leone”. Nonostante il ruolo diverso dal solito, dimostrò la sua classe con un assist in trivela e un tap-in da pochi passi per chiudere la gara.
Tra i compagni di squadra di Sbaffo in quell’Albinoleffe c’era Edoardo Scrosta, difensore che l’estate successiva si trasferì proprio alla Fermana. Sansovini entrò in campo al 51′, poco prima del raddoppio di Sbaffo. Il tris fu poi siglato da Kouko, con un assist di Zaffagnini. Quest’ultimo, ex giocatore della Sambenedettese, aveva militato l’anno precedente nel Montegranaro in Eccellenza e giocava nell’Azzurra Mariner in Promozione.
Massimiliano Alvini, allenatore di quell’Albinoleffe, ha avuto una carriera in crescendo, partendo dai dilettanti fino ad arrivare alla Serie A con il Frosinone. Nove anni prima di guidare la squadra ciociara, Alvini mostrava già le stesse idee e la stessa passione per il calcio. Ricordando quell’esperienza, Alvini aveva dichiarato: “Io per vent’anni ho fatto il rappresentante di suole delle scarpe ed ho vissuto tantissimo a Montegranaro, conosco bene il presidente della Fermana Maurizio Vecchiola. È dal novantadue che vengo qui, conosco tutti e siete gente fantastica”.
Oggi, Sbaffo gioca con la chioma più corta e in posizione più avanzata sotto la guida di mister Ricci nell’Eccellenza, mentre Sansovini ha intrapreso la carriera di allenatore proprio alla guida della Fermana. La sfida di domenica vedrà contrapposti due protagonisti con storie intrecciate.